Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – “Nella seduta odierna, l’assemblea provinciale ha dato via libera a due mozioni, a mia firma, per il finanziamento del progetto di ripristino della ferrovia Orte-Capranica-Civitavecchia e per migliorare la Roma-Viterbo.
I documenti impegnano il presidente della Provincia di Viterbo, da una parte, a sollecitare la regione Lazio e il Ministero delle Infrastrutture, affinché il progetto sia finanziato con fondi europei (Recovery Fund), statali e/o regionali, e, dall’altra, a relazionarsi con la stessa regione Lazio, per garantire migliorie nel tratto Bracciano-Viterbo, da cui potranno trarre vantaggi sia i pendolari che gli itinerari turistici”.
Giulio Marini (Forza Italia) saluta con soddisfazione l’approvazione in consiglio provinciale delle sue mozioni e manifesta, in qualità di delegato alle politiche ambientali, “altrettanta soddisfazione per il no unanime espresso dall’assemblea all’individuazione della Tuscia quale sito per il deposito nazionale dei depositi radioattivi”.
“Il nostro territorio – sottolinea Marini – è noto in tutta Europa per i suoi tesori ambientali, oltre anche artistici e culturali, e le ricadute negative della localizzazione di un deposito di scorie radioattive sarebbero devastanti, sotto il profilo naturalistico e turistico. La pandemia ha già messo in ginocchio imprenditori e lavoratori del turismo e dell’indotto e noi ci opporremmo con tutte le nostre forze a questo scempio, che qualcuno, a Roma, ha deciso in totale spregio del territorio, dei suoi cittadini e dei suoi rappresentanti”.
Giulio Marini – Consigliere provinciale FI
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