Roma – “Ordini e fatturato industria, per i beni di consumo è crollo verticale”. A spiegarlo è il Codacons in una nota. A novembre, calo annuo del 7,4%.
“Le misure anti-Covid introdotte dal governo col Dpcm di novembre hanno fatto sentire i propri effetti anche su fatturato e ordinativi dell’industria, con i dati che tornano fortemente negativi.
Lo afferma il Codacons, commentando i numeri forniti oggi dall’Istat.
“Si registra un crollo verticale del fatturato relativo ai beni di consumo – spiega il presidente Carlo Rienzi – I dati corretti per gli effetti di calendario mostrano una contrazione media del -7,4% su base annua, ma se si analizza l’andamento dei primi 11 mesi del 2020 i numeri sono catastrofici e raggiungono il -10,8% per i beni durevoli”.
“Sull’andamento dell’industria italiana pesano le misure anti-Covid e i limiti imposti dal Governo a partire dallo scorso novembre, che hanno fortemente ridotto i consumi delle famiglie – prosegue Rienzi – Purtroppo la situazione negativa è destinata a proseguire anche nel 2021, come conseguenza delle limitazioni che interessano la vita quotidiana dei cittadini”.
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