– Primarie, avanti tutta. Il Partito democratico ha deciso, si terranno anche per scegliere il candidato sindaco a Viterbo, ma non saranno di coalizione e nemmeno di partito. Saranno primarie aperte alla città.
Chiunque si senta in grado di dare il proprio contributo può farsi avanti.
Si vota domenica 27 gennaio e per la presentazione delle candidature c’è tempo fino al 10 gennaio. I democratici nel capoluogo hanno deciso d’andare oltre i confini non solo di partito, ma anche della coalizione.
“Per chi vuole partecipare – dice il segretario comunale Alvaro Ricci – al progetto di rilancio per Viterbo del Pd.
Ci auguriamo che ci siano convergenze da parte d’associazioni, movimenti che si riconoscano in un progetto per dare un nuovo impulso a un territorio abbandonato a se stesso”.
Una decisione presa all’unanimità in assemblea, tutti d’accordo, tranne qualcuno sulla data del voto. C’è chi avrebbe preferito il venti gennaio, come inizialmente proposto.
Chi vuole partecipare deve presentare tra le 350 e le 400 firme autenticate (le regole saranno messe a punto nelle prossime ore), chiedendo al comitato per le primarie di partecipare.
“Sono molto soddisfatto – precisa Ricci – su come l’assemblea si è svolta e sul profilo unanime che ha avuto.
Il nostro appello adesso va anche ad altre formazioni e forze politiche e ovviamente ad associazioni affinché partecipino.
Il Pd lancia la sua idea di rinnovamento, su questa incontriamoci e discutiamo insieme”.
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