Roma – Crisi di governo, dopo il fallimento delle trattative, con il mandato esplorativo del presidente della camera Fico che si chiude in un nulla di fatto, il presidente della repubblica Sergio Mattarella convoca Mario Draghi. Ma dal Movimento 5 Stelle arriva il no secco a una scelta che non sia quella di un governo politico.
“Il MoVimento 5 Stelle – fa sapere il reggente del movimento Vito Crimi – già durante le consultazioni, aveva rappresentato che l’unico governo possibile sarebbe stato un governo politico. Pertanto non voterà per la nascita di un governo tecnico presieduto da Mario Draghi.
Ringrazio il presidente Mattarella per aver cercato di consentire la nascita di un governo politico, concedendo gli spazi e gli strumenti opportuni affinché ogni forza parlamentare potesse agire nell’interesse del paese, con senso di responsabilità.
Purtroppo non è stato possibile. Qualcuno ha deciso di anteporre i propri interessi, la ricerca delle poltrone, a quelli dei cittadini. Il capo dello stato ha dovuto dunque prendere atto della situazione e intraprendere la strada più impervia, quella di un governo tecnico.
Una tale tipologia di esecutivi è già stata adottata in passato, con conseguenze estremamente negative per i cittadini italiani”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY