Roma – Governo, secondo giorno di consultazioni per il presidente incaricato Mario Draghi.
Mario Draghi
I colloqui con le forze politiche sono iniziati ieri alle 15,30 e si concluderanno sabato mattina. Ieri i gruppi più piccoli, oggi Italia viva, Partito democratico, e Forza Italia e Fratelli d’Italia per il centrodestra, che va diviso. Domani si chiude con Lega e Movimento 5 stelle.
Da chi ha già parlato con l’ex numero uno della Bce incaricato dal presidente Mattarella di formare il nuovo governo, emerge qualche elemento della linea di Draghi. “Ci ha evidenziato che il processo di ripresa non sarà rapidissimo, sarà abbastanza lento – ha spiegato Bruno Tabacci del Centro democratico – ma che il problema è che infondere fiducia al Paese è una delle condizioni perché questo processo si avvii”. Nell’esecutivo che verrà, le priorità saranno “la pandemia e il piano vaccini”, due elementi “intimamente connessi alle condizioni per la ripresa economica e la tenuta sociale” del paese, come ha illustrato ancora Tabacci, anticipando la contrarietà di Mario Draghi, come noto, a una politica basata sui soli “contributi a pioggia”.
All’interno del governo Draghi, secondo quanto riferisce l’Adnkronos, ci dovrebbe essere spazio sia per tecnici che per politici. Uno per ogni forza politica, al massimo due per i partiti maggiori.
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