Civita Castellana – “Vigliaccheria mafiosa”. Così il segretario territoriale della Uil Fpl, Stefano Di Meo, definisce l’aggressione subita l’altro giorno a Civita Castellana da Marco Tomassetti, capo ufficio ragioneria del comune, assalito da due persone a volto coperto e preso a bastonate. I due si sono poi dati alla fuga per le vie del centro storico.
Il gravissimo episodio è avvenuto all’uscita dal palazzo comunale in piazza Matteotti. In un luogo che si trova al centro della città. Frequentato da molte persone. Tomassetti stava uscendo dopo aver finito il suo turno di lavoro.
Stefano Di Meo
“La storia della Uil ha sempre condannato questi atti di pura vigliaccheria mafiosa – ha detto Di Meo -. Siamo vicini ed esprimiamo tutta quanta la nostra solidarietà al lavoratore Marco Tomassetti e alla sua famiglia per il gesto grave e inaudito che ha subito“.
Tomassetti, colpito alla testa, è stato portato subito al pronto soccorso dell’ospedale di Civita Castellana. Le sue condizioni fortunatamente non sono gravi.
Civita Castellana – Piazza Matteotti
“Un clima avvelenato privo di logica per un territorio come quello di Civita Castellana – prosegue di Meo -. La violenza, inoltre, ha sempre una matrice di vigliaccheria mafiosa. Perché tende a piegare la volontà delle persone e a farlo con la forza, l’aggressione, l’agguato. Perché si è trattato di un agguato senza precedenti”. In un territorio che da anni sta subendo una crisi economica che nel giro di una ventina d’anni ha portato ad una profonda ristrutturazione dell’intero comparto della ceramica provocando trasformazioni profonde del tessuto sociale che aveva caratterizzato sino ad allora i territori che ruotano attorno al polo industriale. Sempre più lontano dalla Tuscia, sempre più attratto dall’area metropolitana romana e con contraddizioni, comportamenti e stili simili a quelli delle zone periferiche della capitale.
“Il lavoratore degli enti locali – prosegue poi Stefano Di Meo -, rispetto a tutti i comparti del pubblico impiego, è quello meno pagato e che subisce anche, come in questo caso, la violenza fisica. La Uil sarà al fianco dell’amministrazione per tutte quelle azioni che vorranno riportare il necessario clima di legalità. Confidiamo infine nelle forze dell’ordine per individuare i responsabili, facendoli punire dalla magistratura”.
Daniele Camilli
– Funzionario comunale preso a bastonate
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