Aquila – Sono stati ritrovati i corpi dei quattro escursionisti dispersi sul monte Velino dallo scorso 24 gennaio. Travolti da una valanga, erano sotto metri di neve in valle Majelama.
Trovato dai soccorritori il corpo privo di vita di uno dei quattro escursionisti dispersi sul Monte Velino dal 24 gennaio scorso. Proseguono le attività di ricerca degli altri tre dispersi #LAquila #19febbraio pic.twitter.com/NLnoKnoOLk
— Vigili del Fuoco (@emergenzavvf) February 19, 2021
Per primo è stato rinvenuto il cadavere di Valeria Mella, 25 anni. Con lei nel quartetto c’erano Tonino Durante, 60 anni, GianMauro Frabotta, 33, Gianmarco Degni, 26 anni.
L’allarme era scattato nella serata del 24 gennaio scorso quando il papà di Valeria, maresciallo dei carabinieri, aveva fatto partire le ricerche. Da allora sono stati impegnati centinaia di uomini e mezzi, dal 3d radar ai cani. Le ricerche sono state sospese solo quando il maltempo non ha dato tregua. Soccorso alpino, vigili del fuoco, esercito, finanza, carabinieri e polizia hanno battuto per settimane un’area vasta chilometri.
Il recupero dei corpi degli escursionisti
Nell’area della slavina, larga 200 metri, lunga 600 metri e con uno strato di neve che supera i 6 metri di spessore, i soccorritori hanno utilizzato anche strumenti elettronici e sonde. Il corpo di Valeria Mella è stato ritrovato a circa 300 metri dalla cima del monte Velino, in una zona già battuta nelle giornate di ricerca precedenti. A percepire le tracce del corpo uno dei cani molecolari.
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