Bruxelles – Diventa sempre più centrale in Europa il dibattito sulla possibilità di istituire un pass digitale per i vaccinati. A spingere verso questa soluzione è soprattutto la Commissione europea, guidata dalla presidentessa Ursula von der Leyen.
Bruxelles – Ursula von der Leyen
La Commissione europea sta infatti lavorando a una proposta legislativa da presentare entro il mese di marzo. “Presenteremo questo mese una proposta legislativa per un Green Pass digitale – ha scritto von der Leyen su Twitter -. L’obiettivo è fornire la prova che una persona è stata vaccinata oppure i risultati dei test per coloro che non hanno ancora potuto ottenere un vaccino, e le informazioni sulla ripresa da Covid-19. Rispetterà la protezione dei dati, la sicurezza e la privacy”.
“Il Digital Green Pass dovrebbe facilitare la vita degli europei – ha continuato la presidentessa della Commissione europea -. L’obiettivo è consentire gradualmente ai cittadini di muoversi in sicurezza nell’Unione europea o all’estero, per lavoro o per turismo”.
“Bene se si riesce a creare un certificato comune – ha affermato il Commissario europeo per gli affari economici Paolo Gentiloni durante il Forum Ansa su “Un nuovo Patto Ue per la crescita” -. Non deve contenere chissà quali informazioni ma semplicemente il dato che il titolare è stato vaccinato ed eventualmente se solo con la prima o anche con seconda dose. Detto questo, c’è una parte molto delicata e difficile del problema che riguarda la necessitò di bilanciare l’interesse alla ripresa di settori economici con l’evitare discriminazioni. Intanto lavoriamo a questo strumento, che deve essere europeo perché il rischio che ciascuno faccia in casa propria è un rischio che vogliamo evitare”.
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