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Coronavirus - Altre quattro di passare in fascia rossa - È attesa per i dati del monitoraggio

Cinque regioni rischiano la zona arancione, c’è anche il Lazio

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Roma – Crescono ancora i contagi da Covid-19 in Italia. E mentre cresce l’attesa per i nuovi dati del monitoraggio della cabina di regia, solo ieri sono stati quasi 23mila i nuovi casi registrati in Italia. 


Mascherine all'aperto

Mascherine all’aperto


Sono quattro le regioni che, da lunedì, rischiano di passare in zona rossa: la Lombardia, che dalla mezzanotte di oggi è già in arancione scuro, la Campania, l’Emilia-Romagna e l’Abruzzo. Cinque, invece, quelle che viaggiano verso la zona arancione: il Friuli-Venezia Giulia, il Veneto, la Calabria, la Puglia e il Lazio.

A preoccupare maggiormente è la crescente diffusione delle varianti. “A me sembra che tutta Italia, tranne la Sardegna, si stia avvicinando a passi lunghi verso la zona rossa” ha detto l’ex capo della Protezione civile e attuale consulente della Lombardia Guido BertolasoLa variante più diffusa è quella inglese. Che registra il maggior numero di casi in Lombardia, mentre le cosiddette brasiliana e sudafricana hanno al momento una diffusione più circoscritta ma sono da monitorare. “Fondamentale adottare misure tempestive, come ha sottolineato il presidente dell’Iss Silvio Brusaferro: “Bisogna intervenire chirurgicamente con zone rosse ed evitare che si diffonda in altri contesti. Questa doppia strategia si dovrà accompagnare a un monitoraggio stretto anche delle incidenze e un forte supporto alle vaccinazioni”.

E proprio sul piano vaccinale è atteso un cambio di passo. A fine marzo sono attese 15,6 milioni di dosi e altre 52,4 da aprile a giugno, quando dovrebbe partire la campagna per la vaccinazione di massa.


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5 marzo, 2021

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