Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Coronavirus - Il ministro della Salute Speranza: "Pezzo di strada in più verso il traguardo, verso la normalità" - Presenti il governatore del Lazio Nicola Zingaretti e l'assessore Alessio D'Amato

Inaugurato il nuovo centro vaccini alla stazione Termini

Condividi la notizia:

Roma – (b.b.) – Inaugurato il nuovo centro vaccini alla stazione Termini di Roma. Presenti il ministro della Salute Roberto Speranza, il presidente della regione Nicola Zingaretti, l’assessore alla Sanità Alessio D’Amato, il presidente nazionale Croce rossa italiana Francesco Rocca e il direttore generale della Asl Roma 1 Angelo Tanese.


Inaugurazione hub vaccini alla stazione Termini

Inaugurazione hub vaccini alla stazione Termini


“Ogni volta che si apre un posto come questo – esordisce il ministro Roberto Speranza -, è un pezzo di strada in più che facciamo verso il traguardo, verso le nostre vite e la normalità. Quelle vite che da un anno sono bloccate dalla pandemia. Ogni centro di vaccinazione è un luogo di fiducia, speranza e possibilità. Vincere la battaglia sanitaria è la premessa per la ripartenza del nostro paese. È vero che il virus è ancora molto presente tra noi, ma è anche vero che abbiamo nuovi strumenti. Se un anno fa ci avessero detto che a questo punto, oggi, avremmo vaccinato milioni di persone, non ci avremmo creduto. La scienza ha fatto passi da gigante”.

Roberto Speranza

Roberto Speranza


“Chiediamo alle persone la massima cautela, non si può abbassare la guardia – prosegue il ministro -. Ma al contempo c’è un grande messaggio di fiducia che voglio lanciare. Questa battaglia la vinceremo e con l’arma principale: il vaccino. Il mese di marzo non sarà semplice, dobbiamo unire tutte le nostre forze”.

“Questo hub – spiega il governatore Zingaretti -, a pieno regime potrà fare fino a 2mila vaccini al giorno, conferma che la regione Lazio è pronta a raddoppiare o triplicare le somministrazioni. Il vaccino è fondamentale per riprenderci il futuro”.

E la scelta della stazione Termini non è casuale. “Abbiamo deciso di aprirlo qui – spiega il presidente Zingaretti -, perché vogliamo riprenderci i luoghi che quotidianamente vivevamo”.


Nicola Zingaretti

Nicola Zingaretti


Poi una considerazione sulla situazione dei contagi nel Lazio. “Sono felice che siamo ancora in zona gialla, ma questo non ce l’ha regalato nessuno. Faccio appello alla cautela, bisogna evitare contatti e assembramenti. Se la nostra regione è ancora in fascia gialla è solo perché tutti abbiamo avuto atteggiamenti responsabili”.

“Domani è il 7 marzo – prosegue Zingaretti -, io quel giorno di un anno fa ho scoperto di avere il Covid. Oggi siamo ancora qui a combattere questa guerra. Ma finalmente abbiamo i vaccini, la campagna sta andando avanti. E voglio ringraziare il ministro Roberto Speranza, il ministro che dal dopoguerra a oggi ha dovuto gestire il periodo più difficile della storia. Tutto quello che si sta facendo è figlio di una collaborazione di tutti quelli che insieme stanno combattendo. Vinceremo, insieme ce la faremo”.

“L’apertura del polo a Termini è un ulteriore passo in avanti per le vaccinazione – conclude l’assessore regionale alla Sanità D’Amato -. Stiamo per superare le 20mila somministrazioni al giorno, potremmo farne il triplo per le dosi a disposizione”.

Poi un annuncio. “A metà del mese, tutti i vaccinati potranno scaricare online il certificato di vaccinazione”. 


Alessio D'Amato

Alessio D’Amato


 


Condividi la notizia:
6 marzo, 2021

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/le-strane-pose-di-milo/