Biella – Sarebbe stato un problema cardiaco improvviso a stroncare il professore di clarinetto morto domenica scorsa a Biella. A rivelarlo, stando a quanto riferisce il Corriere della Sera, l’autopsia eseguita sul corpo del 57enne, deceduto 17 ore dopo aver ricevuto la prima dose del vaccino AstraZeneca.
Un’ambulanza
Durante l’autopsia, svolta questa mattina dal medico legale Roberto Testi, e in presenza di un consulente della famiglia, non sarebbe stata trovata alcuna “causa macroscopica” per ricollegare la morte alla vaccinazione che l’insegnante di musica aveva ricevuto sabato pomeriggio nel centro vaccinale di Candelo. Sul suo cuore e sugli altri organi, dall’esame, non sono stati evidenziati particolari problematiche.
Per questo al momento non ci sono segni evidenti che correlino il decesso del professore con la somministrazione del vaccino che è stato comunque sospeso in via precauzionale in Italia e nella maggior parte degli stati dell’Unione europea. A fornire ulteriori risposte saranno gli esami istologici i cui risultati arriveranno nei prossimi giorni. L’ipotesi più probabile formulata dai medici legali alla luce dell’autopsia è che si sia trattato di una morte causata da un attacco cardiaco improvviso.
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