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Cronaca - Inaugurato il Bosco della memoria - Il premier alla cerimonia con il sindaco Giorgio Gori: “Sono qui per dirvi grazie e impegnarmi a ricostruire senza dimenticare” - FOTO - VIDEO

Draghi a Bergamo per ricordare le vittime del Covid: “Città simbolo del dolore di un’intera nazione”

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Bergamo – A un anno dalle strazianti immagini dei camion militari che trasportavano fuori città decine di bare e feretri, a Bergamo nasce il “Bosco della memoria”. Un parco che sorge a pochi passi dall’ospedale Papa Giovanni XXIII, trasformato dalla primavera scorsa in trincea contro il virus. Un parco che è un monumento “vivo”, come spiega il sindaco della città Giorgio Gori, per onorare la memoria di chi non è riuscito a sconfiggere il Covid.


Mario Draghi a Bergamo


“Molti hanno perso la battaglia, ma molti ce l’hanno fatta – spiega il primo cittadino bergamasco -. È impossibile onorare chi non c’è più senza dire grazie a chi ha permesso che tanti potessero farcela. Bergamo suo malgrado è divenuta protagonista della prima ondata della pandemia. Il 18 marzo, giornata nazionale delle vittime del Covid, è il giorno dei camion di Bergamo, un’immagine straziante che non dimenticheremo mai.


Mario Draghi a Bergamo


Ma Bergamo, a un anno di distanza, vuole essere anche la città simbolo della speranza. E il bosco è la nostra speranza per il domani. La tenacia e la caparbietà della gente bergamasca definiscono lo spirito con cui vogliamo ripartire”. 


Mario Draghi a Bergamo


Le piante oggi sono 100, ma il progetto finale ne prevede 850. “Bergamo non arrenderti, era lo slogan con cui la nostra città si dava la forza di andare avanti – prosegue Gori -. E Bergamo non ha mai mollato. Oggi siamo qui a testimoniarlo, anche nel ricordo di chi non c’è più”.


Mario Draghi


Poi si rivolge al premier Mario Draghi, presente alla cerimonia: “La sua presenza qui ci dà la consapevolezza che lo stato c’è. La sua presenza ci comunica fiducia. Confidiamo nella campagna vaccinale, nel sostegno alle famiglie e alle imprese e nel miglior uso delle risorse europee” conclude.


Giorgio Gori


“Questa è una giornata piena di tristezza e di speranza e vorrei che tutti sentano la vicinanza dello stato. Lo stato c’è e ci sarà – esordisce il presidente del consiglio Draghi -. Non possiamo abbracciarci, ma questo è il giorno in cui dobbiamo sentirci ancora più uniti. A partire da questo luogo che ricorda chi non c’è più”.


Bergamo - Inaugurazione Bosco della Memoria


“Cari bergamaschi, avete vissuto giorni terribili, in cui non c’era nemmeno il tempo di piangere i vostri cari – dice, rivolgendosi all’intera città -. Sono tante le immagini della tragedia. Ma una resterà per sempre indelebile: la colonna di camion militari che trasportano i feretri. Questo bosco non racchiude solo memoria delle vittime, ma è un luogo simbolo del dolore di un’intera nazione. È anche il luogo di un impegno solenne: siamo qui per promettere ai nostri anziani che non accadrà più che i fragili non vengano protetti. Solo così onoreremo la memoria di chi ci ha lasciato. Solo così potremo avere il nostri riscatto”.


Mario Draghi


“Il ricordo di ciò che è accaduto non deve appannarsi. Ricordare permette di fare buone scelte per la salute e per la salvaguardia degli italiani. Il mio pensiero e la mia riconoscenza vanno agli operatori dell’ospedale Papa Giovanni XXIII, a chi ha permesso in tempi record la costruzione dell’ospedale da campo alla Fiera di Bergamo, a tutti i volontari che non si sono tirati indietro. In tutta Italia tanti sono stati i protagonisti silenziosi di una fitta rete di solidarietà” prosegue Draghi. 


Mario Draghi a Bergamo


Poi uno sguardo a ciò che accadrà nei prossimi giorni. “Siamo in attesa della decisione dell’Ema su AstraZeneca. Qualunque sia il pronunciamento, la campagna vaccinale andrà avanti e sarà più vigorosa che mai. Il rispetto delle vittime deve darci la forza per creare il mondo che loro si aspettavano e che le future generazioni meritano. L’esempio di Bergamo è prezioso per tutti gli italiani: oggi sono qui per dirvi grazie e impegnarmi a ricostruire senza dimenticare” conclude il premier. 


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18 marzo, 2021

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