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Cronaca - La protesta nella trasmissione Dritto e rovescio: "Siamo in prima linea da 12 mesi, ma ci hanno scavalcato anche avvocati e professori in Dad"

Dipendenti del supermercato di Orte su Rete4: “Ci vaccinate sì o no?”

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Orte - La protesta dei lavoratori del supermercato su Dritto e rovescio

Orte – La protesta dei lavoratori del supermercato su Dritto e rovescio

Orte - La protesta dei lavoratori del supermercato su Dritto e rovescio

Orte – La protesta dei lavoratori del supermercato su Dritto e rovescio

Orte – (a.c.) – “Dopo 12 mesi di lavoro in prima linea, abbiamo il diritto di essere vaccinati sì o no?”. Dipendenti di un supermercato di Orte in protesta giovedì sera durante la trasmissione di Rete4 Dritto e rovescio, condotta da Paolo Del Debbio.

Raggiunti dall’inviato della trasmissione davanti all’ingresso del negozio, alcuni lavoratori, scelti in rappresentanza della categoria dei commessi e cassieri di supermercato, hanno avanzato le loro lamentele davanti agli ospiti in studio e in collegamento, tra i quali il deputato Pd Francesco Romano.

Quest’ultimo ha definito “giusto sostituire le categorie professionali con i criteri anagrafici e partire dai più anziani” per le vaccinazioni. “Con tutto il rispetto per i lavoratori del supermercato – ha aggiunto – ogni categoria pretendeva di essere vaccinata prima e c’era sempre chi era più tutelato e chi meno”.

“Noi vediamo che vengono vaccinati gli avvocati e i professori in Dad – ha risposto un dipendente -. In un supermercato come questo entrano in media 1500 persone al giorno: non vogliamo creare lotte tra classi, ma sicuramente abbiamo la priorità rispetto a tanti altri. Se si crea un focolaio dentro a un supermercato, vengono contagiate sia le nostre famiglie che i clienti”.

Ancora più forte l’appello di un’altra lavoratrice: “Siamo le persone che stanno in prima linea da un anno a questa parte, 7 giorni su 7 e 18 ore al giorno. Quando torniamo a casa la sera abbiamo paura di abbracciare i nostri figli. Perché non ci vaccinate?”.

Dalla parte dei dipendenti del supermercato si è schierato il giornalista Giuseppe Cruciani. “I lavoratori dei supermercati devono venire prima dei professori universitari – ha commentato -. Mi sembra una cosa molto logica: chi lavora ogni giorno a contatto con le persone deve avere la priorità. Se abbiamo tenuto sempre aperti i supermercati, loro sono i primi a dover essere vaccinati”

L’altra giornalista ospite in studio, Claudia Fusani, ha invece cercato di rassicurare i lavoratori spiegando che “il ministro Orlando ha già portato il vostro tema sul tavolo”.


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20 marzo, 2021

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