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Viterbo - Comune - Alvaro Ricci (Pd) attacca: "Vi avevamo segnalato criticità che ora si stanno presentando" - Il recupero della struttura termale si allontana

“Ex Terme Inps, piano di rilancio bloccato dagli errori dell’amministrazione”

di Giuseppe Ferlicca
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Viterbo - Ex Terme Inps

Viterbo – “Ex Terme Inps, gli errori dell’amministrazione stanno bloccando il piano di rilancio”. Alvaro Ricci, capogruppo Pd va su tutte le furie in commissione.

Seconda e quarta convocate insieme per discutere della subconcessione per lo sfruttamento del pozzetto Terme dei Papi. Solo la prima puntata, si dovrà tornare a discuterne.

Ma dall’ex impianto comunale a quello ex Inps il passo è breve. L’assessore Enrico Maria Contardo (Termalismo) ricorda l’incontro di una settimana fa con la regione.

“Siamo in attesa di alcune note, non ancora pervenute – spiega Contardo – sotto il profilo urbanistico sono arrivate richieste, noi abbiamo il piano di fattibilità redatto da Federterme, ma ci chiedono un progetto definitivo”.

Il rilancio partito con Michelini sindaco è ancora lontano dal vedere la luce e Ricci sa con chi prendersela. “Gli errori fatti dalla maggioranza in sede d’approvazione in consiglio comunale si stanno riproponendo, bloccando l’iter”.

Il capogruppo Pd era stato facile profeta. “Ve lo avevamo detto in modo chiaro – obietta Ricci – la regione non vi sta chiedendo cose nuove, ma la compatibilità urbanistica del piano. E non c’entra il progetto definitivo.

È scontato che se si presenta un piano edificatorio deve essere compatibile con l’indice di fabbricabilità del lotto. Lo abbiamo evidenziato in consiglio comunale”.

Bastava anche alzare il telefono e sentire cosa ne pensassero a Roma. “Dovevate interloquire con la regione.

Le questioni urbanistiche, la garanzia della portata d’acqua per l’impianto andavano chiarite. Adesso c’è anche il vincolo imposto dalla sovrintendenza”.

Insomma, un piano di rilancio di nome e di fatto. Che va molto piano.


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20 marzo, 2021

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