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Viterbo – (g.f.) – “Lo fate apposta, così entrerebbe mezza Africa…”. È la risposta che avrebbe ricevuto un cittadino del Pakistan, che avrebbe chiesto informazioni all’anagrafe di Viterbo, così come l’ha raccontata in consiglio comunale Giacomo Barelli (Forza civica).
E così come chi era presente lo scorso 29 marzo a piazza Fontana Grande l’ha riportato all’esponente d’opposizione. Episodio portato all’attenzione del consiglio comunale e in particolare del sindaco Giovanni Arena nell’ultima seduta.
“Il 29 marzo – spiega Barelli – c’è stata questa discussione fra un cittadino del Pakistan che aveva chiesto informazioni e che a detta di alcuni presenti è stato additato, da un dipendente pubblico”.
Comportamento da censurare, fa notare Barelli. “Necessario intervenire, perché magari avrà sbagliato qualcosa, ma non è una risposta che si può accettare. Da respingere. Poi, so che è stato aiutato da qualche viterbese che si trovava lì”.
Censurare il comportamento trova d’accordo il primo cittadino. “Sono persone che affrontano già un disagio – osserva Arena – ricevere simili espressioni non va bene.
Magari, si potrebbe valutare in un determinato giorno della settimana, la presenza di un mediatore culturale che possa aiutare nella compilazione dei moduli”.
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