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Viterbo - Comune - Richiesto da Andrea Micci (Lega) - Buzzi (FdI): "Paghiamo per l'inerzia altrui"

Rifiuti da tutto il Lazio a Viterbo, subito consiglio straordinario

di Giuseppe Ferlicca
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Viterbo - Consiglio comunale - Evangelista, Arena e Micci

Viterbo – Consiglio comunale – Evangelista, Arena e Micci


 

Viterbo – Rifiuti da tutte le province del Lazio a Viterbo, subito un consiglio comunale straordinario. A chiederlo il capogruppo della Lega Andrea Micci, nella seduta di ieri.

Almeno fino al 20 aprile, camion con altre 300 tonnellate arrivano nel capoluogo della Tuscia da Roma, Frosinone e Latina. Aggiungendosi a quelli che da sempre arrivano da Rieti.

La capitale è in emergenza e la via più veloce è stata quella che porta a Viterbo. Ma in maggioranza, oltre alla Lega, anche Fratelli d’Italia vuole vederci chiaro.

“L’inerzia della capitale e della regione – afferma il capogruppo FdI Luigi Maria Buzzi – la pagano i territori della provincia. Fino al 20 aprile, si aggiungono 300 tonnellate. Il doppio rispetto a quelli giunti da fuori, prima dell’emergenza. Fanno 560-620 tonnellate al giorno oltre la provincia”.

Numeri che portano ad altre considerazioni. “I tempi di riempimento del sito di stoccaggio, visto l’incremento attuale – continua Buzzi – con la provincia che sta resistendo per evitare la sopraelevazione della discarica stessa”.

Non solo. “I mezzi pesanti, quanti sono quelli che ogni giorno attraversano il nostro territorio?”. Viterbo smaltisce rifiuti altrui.

C’è una contropartita e la fa notare Massimo Erbetti (M5s): “Riceviamo due milioni di euro in ristori. Usiamoli come dovremmo, per l’ambiente. L’amministrazione li spalma sulla fiscalità generale”.

L’attenzione adesso è puntata sul 20 aprile, quando scadrà l’ordinanza della regione. “Ho avuto rassicurazioni dal presidente Zingaretti – ricorda Arena – ci sono sette siti su Roma.

Se la capitale non sceglie, lo farà la regione, utilizzando poteri sostitutivi. Ho qualche dubbio, viste le resistenze da parte del sindaco di Roma. Vedremo”.

Giuseppe Ferlicca


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9 aprile, 2021

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