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Roma - Il capo dello stato Mattarella per il 169esimo anniversario di costituzione del Corpo - La ministra Lamorgese: "Oltre 42mila unità impiegate, in media ogni giorno, nei dispositivi di vigilanza Covid-19"

“Importante contributo della polizia nell’affrontare la sfida della pandemia”

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Roma - Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella riceve Lamberto Giannini, capo della Polizia

Roma – Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella riceve Lamberto Giannini, capo della Polizia

Roma – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione del 169esimo anniversario di costituzione della polizia di stato, ha ricevuto questa mattina al Quirinale il prefetto Lamberto Giannini, Capo della polizia – Direttore generale della pubblica sicurezza, con una rappresentanza di appartenenti alla polizia di stato. Nell’occasione anche un messaggio del capo dello stato. 

“In occasione del 169esimo anniversario di fondazione – si legge nel testo – desidero esprimere a tutti gli appartenenti alla polizia di stato i sentimenti di gratitudine e di riconoscenza dell’intero paese per l’opera svolta a presidio delle libertà democratiche e della legalità, da ultimo nel delicato contesto dell’emergenza sanitaria”.

“In questi mesi, il corpo – prosegue il messaggio – attingendo alla ricchezza del suo patrimonio professionale e umano, ha offerto in molteplici modi un importante contributo all’impegno della comunità nazionale nell’ affrontare una sfida inedita e complessa, che richiede unità e coesione. Le donne e gli uomini della polizia di stato hanno assicurato la vicinanza dello stato ai cittadini in momenti di difficoltà e di disorientamento, anche con iniziative di informazione e di sensibilizzazione della popolazione, come pure mediante concreti gesti di solidarietà”.

E ancora: “A salvaguardia della salute di tutti, l’attività di vigilanza sul rispetto delle misure di contenimento è stata orientata a giusto rigore ed equilibrio. Di particolare rilievo sono le azioni di contrasto e di prevenzione alle iniziative della criminalità in ambito economico, tese ad approfittare di una accresciuta fragilità del tessuto produttivo e sociale”.

“In questa circostanza – continua – un particolare pensiero rivolgo agli appartenenti alla polizia di stato toccati in prima persona dal contagio e alle loro famiglie. Umanità e fermezza, prossimità e impegno sociale connotano il servizio generoso del corpo, nel quale ogni giorno si rinnova l’attuazione di quei principi che hanno ispirato la legge n.121/1981, di cui nel 2021 ricorre il quarantesimo anniversario”.

E ancora: “La riforma, nel caratterizzare l’evoluzione dell’assetto organizzativo e dell’azione della polizia di stato negli ultimi decenni, con i suoi profili innovativi ha segnato una tappa fondamentale nel percorso di modernizzazione del corpo e, più in generale, dell’amministrazione della pubblica sicurezza. Nel solco di una lunga storia di fedeltà alla tradizione e di spinta all’innovazione, si inserisce anche la fondamentale funzione di coordinamento tecnico-operativo dei servizi di ordine e sicurezza pubblica svolto dalle questure, che garantisce sul territorio l’ordinato esercizio dei diritti costituzionali e la coesione sociale. Ad essa è stato dato riconoscimento con il conferimento alla bandiera della medaglia d’oro al merito civile.

“Nel rendere omaggio a coloro che sono deceduti nell’assolvimento del dovere – conclude – esprimo gli auguri più sentiti a tutti gli appartenenti alla Polizia di Stato e alle loro famiglie, che ne condividono con trepidazione rischi e sacrifici”.


Il messaggio della ministra dell’Interno, Luciana Lamorgese

Ritengo particolarmente significativa la celebrazione del 169esimo anniversario della fondazione della Polizia di Stato, che si innesta nell’altra fondamentale ricorrenza dei 40 anni della Legge 1° aprile 1981, n. 121, e che si svolge quest’anno in un frangente di grande complessità per il paese.

Proprio a suggellare l’importanza dell’odierna ricorrenza, il presidente della Repubblica ha insignito la Bandiera della Polizia di Stato della Medaglia d’oro al Merito Civile, per il decisivo contributo assicurato, anche nelle fasi più drammatiche, per la coesione del Paese, la tutela delle libertà fondamentali e la saldezza delle Istituzioni democratiche.

L’azione della Polizia di Stato, nel difficile momento che stiamo vivendo, si è contraddistinta per la capacità di affrontare, con il consueto senso di responsabilità e di equilibrio, una nuova e inedita sfida connessa a una crisi sanitaria mondiale senza precedenti.

Ciò è stato possibile grazie a una straordinaria mobilitazione, che ha caratterizzato tutta la fase dell’emergenza e che, proprio nell’ultimo periodo, ha raggiunto i livelli più elevati, con un picco di oltre 42mila unità appartenenti alla Polizia di Stato impiegate, in media ogni giorno, nei dispositivi di vigilanza Covid-19.

Desidero sottolineare, inoltre, la sperimentata capacità di gestione dei servizi di ordine pubblico in occasione dello svolgimento delle manifestazioni che hanno luogo nel paese. In circostanze in cui l’esasperazione di talune categorie economiche ha determinato momenti di forte tensione, la Polizia di Stato ha saputo garantire la più elevata cornice di sicurezza, assicurando il bilanciamento tra il diritto di manifestare, la salvaguardia della salute collettiva e la necessità di contrastare con fermezza gli atti di violenza.

La vocazione alla prossimità con i territori e con le persone, il saper essere presente tra la gente per coglierne le necessità e anticipare i segnali di possibili criticità sono tutti tratti distintivi di un Corpo che presta costante attenzione alle comunità, con l’obiettivo di consolidare quel rapporto di fiducia che favorisce una collaborazione proattiva della cittadinanza nella costruzione di una società più sicura.

La robusta dimensione professionale che caratterizza la Polizia di Stato, frutto di una tradizionale abnegazione e spirito di servizio, ha reso possibile fronteggiare, allo stesso tempo, le diverse minacce che caratterizzano un mondo sempre più interconnesso.

Mi riferisco, innanzi tutto, alla criminalità organizzata che, in questo contesto emergenziale, cerca di sottrarre risorse pubbliche ai circuiti dell’economia legale e guarda con interesse alle situazioni di sofferenza finanziaria per subentrare in attività economiche o assoggettare imprenditori e famiglie attraverso l’odioso fenomeno dell’usura.

In parallelo, in presenza di una minaccia terroristica sempre incombente e che utilizza in maniera preponderante internet e i social network per alimentare la propria propaganda, il nostro sistema di sicurezza ha messo in campo una capillare e incisiva azione di prevenzione, a partire da un puntuale monitoraggio del web.

L’attività di contrasto al terrorismo internazionale ha comportato l’espulsione, per motivi di sicurezza, complessivamente di 59 soggetti nel 2020 e di 24 soggetti nei primi mesi di quest’anno.

Il coordinamento tra le Forze di polizia quale fattore di moltiplicazione della capacità operativa di ogni singolo attore e la condivisione di informazioni e metodologie in organismi interforze, rappresentano un fondamentale valore aggiunto che consente di corrispondere ai sempre più complessi bisogni di sicurezza in maniera adeguata ed efficace nei diversi ambiti.

La validità di tale modello è confermata dai brillanti risultati ottenuti, come reso evidente dal decremento dell’indice di delittuosità generale.

La capacità della Polizia di Stato di saper cambiare al passo con i tempi si sta concretizzando in un ambizioso percorso di rinnovamento dei propri assetti centrali e dei presidi territoriali, specie nelle città metropolitane, modulandone l’organizzazione alle effettive esigenze locali.

Sono certa che la Polizia di Stato continuerà, con risultati sempre migliori, a fronteggiare le nuove incessanti sfide che la realtà impone.

I cittadini ripongono grandi aspettative nella Polizia di Stato e sono grati per l’impegno generoso che i suoi appartenenti profondono, talvolta fino al sacrificio personale, per il bene comune.

Desidero, perciò, in occasione di questa celebrazione, rivolgere un pensiero affettuoso a tutti coloro che, con coraggio e altruismo, hanno perso la vita nell’adempimento del dovere, così come a coloro che sono stati colpiti dal virus.

Nel farmi interprete dei sentimenti unanimi di apprezzamento e di riconoscenza nei confronti delle donne e degli uomini della Polizia di Stato, non posso che esprimere l’auspicio che questa cerimonia ci accompagni in una fase nuova di speranza, serenità e fiducia!

Buona Festa della Polizia!

Luciana Lamorgese,
Ministro dell’Interno


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10 aprile, 2021

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