Viterbo – “Una tempesta di cartelle esattoriali che sarà violentissima”. Ed è quella che sta per arrivare. Il rischio paventato dal deputato Mauro Rotelli di Fratelli d’Italia, oggi a viale Trento, Viterbo, insieme al suo partito per l’iniziativa “Se mi chiudi non mi chiedi”. “Per chiedere – come ha già detto un comunicato FdI – interventi concreti a sostegno delle aziende”.
Viterbo – L’iniziativa di Fratelli d’Italia a viale Trento
Davanti al Lux, il cinema di un tempo, questa mattina, con Rotelli, anche il capogruppo a Palazzo dei Priori Luigi Buzzi, l’assessore comunale Marco De Carolis, il consigliere Gianluca Grancini, il responsabile di Gioventù nazionale Riccardo Ponzio, la portavoce del circolo di Viterbo Claudia Nunzi e il responsabile dell’organizzazione Vincenzo Fini.
Viterbo – Il deputato di Fdi Mauro Rotelli
“Nell’ultimo decreto sostegni – spiega Rotelli – sono state eliminate tutta una serie di cartelle esattoriali. Ma si tratta di cartelle che risalgono a 10 anni fa e sono anche di bassissimo importo. Chiediamo al governo un intervento più consistente. Altrimenti rischiamo che arrivi una tempesta di cartelle esattoriali che sarà violentissima”.
Ed è soltanto uno dei problemi, che si va a sommare alle attività economiche che hanno chiuso e stanno chiudendo e ai licenziamenti in arrivo.
“La manifestazione di oggi – prosegue Rotelli – è la prosecuzione provinciale di quella che abbiamo già fatto fuori da palazzo Chigi il 30 marzo. Poco dopo che sono arrivate le notizie sul decreto sostegni. Pannicelli caldi e numeri molto bassi per le imprese che dovranno invece affrontare non solo i costi fissi, ma anche le cartelle esattoriali in arrivo. Pure in una situazione come questa”. Con l’emergenza Covid in corso ormai da 13 mesi”.
Viterbo – L’iniziativa di Fratelli d’Italia a viale Trento
“Il 30 marzo – commenta Mauro Rotelli – siamo andati sotto la sede del governo con un preavviso e una spesa simbolica da presentare al presidente del consiglio dicendogli che il decreto sostegni, al quale faremo degli emendamenti in aula, non era sufficiente”.
“Tutti coloro cui è stato chiesto un sacrificio – ha concluso infine Rotelli – per tenere sotto controllo la diffusione della pandemia, devono essere messi nelle condizioni di poter far fronte alle spese e ai costi che dovranno sostenere”.
Daniele Camilli
Fotogallery: “Se richiudi, non mi chiedi”
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