Viterbo – “Unire le lotte dei lavoratori italiani e immigrati. No ai confini, no allo sfruttamento”. “Dopo un anno di pandemia e una sanatoria fallita, vogliamo tutto”. Queste le parole d’ordine che hanno accompagnato presidio e volantinaggio di Si Cobas e Comitato di lotta questa mattina in piazza del comune a Viterbo, tra Palazzo dei priori, sede dell’amministrazione, e Palazzo del governo, dove sta invece la prefettura.
Viterbo – La manifestazione di Si Cobas e Comitato di lotta
“Dopo un anno di pandemia – spiegano gli organizzatori dell’iniziativa – una sanatoria fallita, promesse di regolarizzazione non mantenute, adesso vogliamo tutto”.
Le richieste. “Permesso di soggiorno incondizionato, abolizione di tutti i decreti sicurezza, chiusura dei centri di detenzione (Cpr) e fine dei rimpatri”.
Gli altri punti. “Azzeramento dei costi dei permessi, accesso alla residenza, accesso alla cittadinanza. Contro la revoca dei permessi di soggiorno ai lavoratori che si organizzano e lottano”.
Daniele Camilli
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