Roma – Maria Chiara Carrozza è stata nominata presidente del Cnr, il Consiglio nazionale delle ricerche. Resterà in carica per i prossimi quattro anni.
È la prima presidente donna nella storia del principale ente di ricerca italiano.
Maria Chiara Carrozza
La nomina è stata decisa dal ministro dell’Università e della Ricerca, Maria Cristina Messa, con il decreto firmato oggi, lunedì 12 aprile.
Laureata in Fisica all’università degli studi di Pisa, con un dottorato in ingegneria alla Scuola Superiore Sant’Anna, Maria Chiara Carrozza, 56 anni, è professore ordinario di Bioingegneria Industriale. Dirige e conduce ricerche nei settori della biorobotica, della biomeccatronica, della neuro-ingegneria della riabilitazione di cui è uno dei principali esponenti. Nel corso della sua carriera ha ricoperto incarichi scientifici e gestionali di livello nazionale e internazionale.
“Sono felice ed emozionata per la nomina a presidente del Consiglio nazionale delle ricerche. Ringrazio la ministra Messa e il Comitato di selezione per la fiducia riposta nella mia persona. Essere la prima donna alla guida del più importante e grande centro di ricerca del paese è una sfida e una responsabilità senza precedenti. Ma anche un cambio di passo e di prospettiva”. Ad affermarlo è la neo presidente del Cnr, Maria Chiara Carrozza dopo la sua nomina da parte del ministro dell’Università e della Ricerca. “Confido sull’aiuto e sulla collaborazione di tutte le ricercatrici e ricercatori dell’Ente, sulle loro preziose indiscusse competenze e sul loro entusiasmo. Insieme dobbiamo riportare al centro dell’attenzione sociale, economica e politica la ricerca unico volano per la ricostruzione del Paese e il futuro dei giovani”, sottolinea Carrozza.
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