Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Bruxelles - La presidentessa della Commissione europea ha chiarito che farà in modo che scene del genere non si ripetano mai più

Caso sofagate, primo incontro tra Von der Leyen e Michel dall’episodio

Condividi la notizia:

Bruxelles – Caso sofagate, i leader europei Ursula von der Leyen e Charles Michel si incontrano a una settimana di distanza dalla visita ad Ankara al presidente turco Erdogan, quando alla presidentessa della Commissione Ue è stata negata la sedia.


L’incontro tra Erdogan e i vertici Ue

L’incontro ad Ankara del sofagate


Lo rende noto la Commissione europea, che ha affermato che la presidentessa Ursula von der Leyen ha chiarito che non permetterà mai più che una situazione del genera si ripeta altre volte. Durante l’incontro, i leader europei hanno discusso anche di altre questioni di attualità e domani parteciperanno entrambi alla conferenza dei presidenti al parlamento europeo.

Durante la visita di una settimana fa ad Ankara, il presidente turco ha lasciato senza sedia la presidentessa della Commissione europea, che si è vista costretta a mettersi su un sofà. La vicenda ha scosso non poco l’opinione pubblica europea e ha fatto sì che si sollevassero grandi voci di indignazione. Non sono mancate le polemiche anche verso il prescindere del Consiglio europeo Charles Michel, da molti criticato per non aver ceduto il suo posto a von der Leyen o di non essersi seduto vicino a lei sul divano.

In un’intervista rilasciata pochi giorni fa a un pool di giornalisti, pubblicata in Italia dal Sole 24 ore, Michel ha affermato: “Mi spiace molto per l’accaduto. Ho già espresso il mio rincrescimento alla signora von der Leyen e a tutte le donne. Vi assicuro che da allora non dormo bene la notte e che nella mia testa ho riavvolto il film dell’episodio decine di volte. Assumo la mia parte di responsabilità. Dovremo evitare situazioni di questo tipo in futuro. Purtroppo, la vicenda ha contribuito ad occultare la sostanza dell’incontro con il presidente Erdogan e in questo frangente la capacità dell’Unione di mostrare unità”.

“Ho avuto qualche secondo per decidere l’atteggiamento da avere – ha continuato il presidente del Consiglio europeo -. Sul momento, la mia impressione è stata che una eventuale reazione avrebbe messo in dubbio il lungo lavoro diplomatico che aveva preparato la nostra visita. Inoltre, non volevo avere nei confronti della signora von der Leyen alcun atteggiamento paternalista. Detto ciò, rispetto le opinioni contrarie e capisco le critiche che mi sono state rivolte”.

Sulla vicenda è intervenuto anche il premier Draghi, che ha definito Erdogan un “dittatore”. “Non condivido assolutamente le posizioni del presidente Erdogan – aveva dichiarato durante la conferenza stampa di pochi giorni fa -. Credo che non sia stato un comportamento appropriato, mi è dispiaciuto moltissimo per l’umiliazione che la presidente della Commissione europea von der Leyen ha dovuto subire. La considerazione da fare è che con questi, chiamiamoli per quel che sono, dittatori, di cui però si ha bisogno per collaborare, bisogna essere franchi nell’esprimere la propria diversità di vedute, di comportamenti, di visioni della società”.


Condividi la notizia:
12 aprile, 2021

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/congratulazioni-per-questo-meraviglioso-traguardo-raggiunto/