![]() L'assessore provinciale all'Ambiente Paolo Equitani |
![]() Marco Fedele, presidente della Talete |
– Riceviamo e pubblichiamo la nota sottoscritta dalla Talete Spa e dalla Provincia di Viterbo con la quale viene chiesto al prefetto di convocare con urgenza una riunione per valutare l’opportunità di costituire un’apposita unità di crisi in grado di affrontare le eventuali emergenze che si potranno manifestare in relazione alle problematica arsenico.
Signor prefetto,
le è noto, la problematica della qualità delle acque destinate al consumo umano, nonostante il dichiarato stato di emergenza e la nomina del presidente della Regione Lazio quale commissario delegato per l’emergenza arsenico e fluoruri, a oggi non ha trovato una definitiva soluzione.
Il termine della deroga concessa dalla Comunità europea per consentire l’erogazione di acqua avente una concentrazione di arsenico inferiore a 20 microgrammi/litro è scaduto il 31 dicembre 2012 e, pertanto, la Regione Lazio non dispone più dei poteri straordinari di cui alla O.P.C.M. 3921/2011.
Occorre inoltre evidenziare che alla data del 31 dicembre 2012 anche le Aato sono decadute ex lege ma,nonostante sia scaduto il loro termine di validità, non è stato emanato alcun provvedimento che ne proroghi la validità o ne modifichi la natura giuridica e le competenze territoriali.
Pertanto, abbiamo ritenuto necessario e opportuno farci carico, al momento, del coordinamento delle iniziative da prendere uniformando, per quanto ci è stato possibile, le comunicazioni e le informative alla cittadinanza sull’intero territorio provinciale, unitamente a un piano strategico di approvvigionamento per garantire la somministrazione di acqua conforme ai parametri fissati dal D. Lgs 31/2001.
Evidentemente si è trattato di un’iniziativa particolare e straordinaria che avrà bisogno, nei giorni che verranno, di un coordinamento istituzionale in grado di fronteggiare tutte le necessità e le emergenze che i comuni, i cittadini e le associazioni dovessero evidenziare, anche alla luce del fatto che dei 54 comuni interessati dall’emergenza arsenico solo ventuno sono gestiti dalla Talete S.pA
Per le ragioni esposte, le chiediamo di voler convocare con urgenza una riunione per valutare l’opportunità di costituire una apposita unità di crisi in grado di affrontare le eventuali emergenze che si dovessero verificare.
Certi della sua sensibilità e attenzione ai problemi del territorio, restiamo a disposizione per ogni eventuale comunicazione in merito.
Con osservanza
Paolo Equitani
Assessore provinciale all’Ambiente
Marco Fedele
Presidente Talete SpA
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