Minneapolis – I legali dell’ex agente Derek Chauvin, condannato per l’omicidio dell’afroamericano George Floyd, hanno presentato ricorso in appello e chiesto un nuovo processo. E questo perché, sostiene l’avvocato Eric Nelson, al poliziotto di Minneapolis sarebbe stato negato il diritto a un processo equo.
Derek Chauvin
Nel ricorso si legge che Chauvin non avrebbe potuto avere un giusto processo a causa di quanto accaduto prima con le manifestazioni e le proteste guidate dal movimento Black Lives Matter. Inoltre il legale dell’ex agente avrebbe chiesto un cambio di sede per il processo, che si è tenuto a Minneapolis, nella stessa città in cui George Floyd, 46 anni, è stato ucciso la sera del 25 maggio 2020.
La sentenza per Chauvin è attesa tra un paio di settimane e l’ex agente condannato per tutti e tre i capi di accusa di omicidio rischia fino a 40 anni di carcere. Il 23 agosto invece partirà il processo agli altri tre ex agenti che erano con Chauvin e accusati di favoreggiamento.
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