Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Roma - Ecco il calendario delle ripartenze – Lunedì si riunirà la Cabina di regia che discuterà l'ipotesi di posticipare il coprifuoco alle ore 23 a partire dal 24 maggio

Da domani riaprono piscine all’aperto e stabilimenti balneari

Condividi la notizia:

Roma – L’Italia riapre. Dal 15 maggio iniziano le graduali riaperture delle attività bloccate dall’emergenza Covid. Un calendario, annunciato con il nuovo decreto Covid del 26 aprile, che vede avvicinarsi le date di ripartenza di varie attività. Da domani riaprono piscine all’aperto e stabilimenti balneari.

Il prossimo 17 maggio si riunirà la Cabina di regia del ministero della Salute per esaminare le richieste delle associazioni di categorie e dei presidente delle regioni e valutare eventuali variazioni alla road map delle riaperture tracciata dal governo. Tra i temi caldi che saranno affrontati, ci saranno le date di riapertura di ristoranti al chiuso, di centri commerciali nel fine settimana, di piscine al chiuso e dei banchetti di matrimonio. Tra le ipotesi che verranno discusse con il presidente del consiglio Draghi il 17 maggio, anche quella di posticipare il coprifuoco alle ore 23 a partire dal 24 maggio.

Dal 15 maggio potranno riaprire piscine all’aperto e stabilimenti balneari. Dal 1 giugno riapriranno le palestre. Dal 1 luglio gli stadi, i convegni e le fiere.


Stabilimento balneare

Stabilimento balneare


Scuola. Le scuole superiori potranno adottare “forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica” affinché sia garantita, in zona rossa, la presenza “ad almeno il 50% e fino a un massimo del 75% della popolazione studentesca”. In zona gialla e arancione invece la didattica in presenza deve essere garantita “ad almeno il 60% e fino al 100% della popolazione studentesca”. Le disposizioni, prosegue la bozza del decreto, “non possono essere derogate da provvedimenti dei presidenti delle Regioni”, eccetto casi di “eccezionale e straordinaria gravita’” dovuti al Coronavirus.

Teatri e cinema. Sempre dal 26 aprile, in zona gialla “gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, live-club e in altri locali o spazi anche all’aperto sono svolti esclusivamente con posti a sedere preassegnati e a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, sia per il personale”. La capienza consentita “non può essere superiore al 50% di quella massima autorizzata e il numero massimo di spettatori non può comunque essere superiore a mille per gli spettacoli all’aperto e a 500 per gli spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala”.

Palestre e piscine. “A decorrere dal 26 aprile 2021, in zona gialla, nel rispetto delle linee guida vigenti, è consentito lo svolgimento all’aperto di qualsiasi attività sportiva anche di squadra e di contatto. È comunque interdetto l’uso di spogliatoi se non diversamente stabilito dai provvedimenti di cui all’articolo 2 del decreto-legge n. 19 del 2020”. Dal 15 maggio in zona gialla ok alle piscine all’aperto. “A decorrere dal 15 maggio 2021 in zona gialla sono consentite le attività di piscine all’aperto in conformità ai protocolli e alle linee guida adottati dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome sulla base dei criteri definiti dal Comitato tecnico-scientifico”. “A decorrere dal 1 giugno 2021 in zona gialla sono consentite le attività di palestre in conformità ai protocolli e alle linee guida adottati dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome sulla base dei criteri definiti dal Comitato tecnico-scientifico”.

Centri commerciali, termali, parchi tematici, fiere e convegni. Riaprono i centri commerciali nel weekend nelle regioni in zona gialla. Dal 15 maggio, le attività degli esercizi commerciali presenti “all’interno dei mercati, dei centri commerciali e altre strutture ad essi assimilabili nei giorni festivi e prefestivi possono svolgersi nei limiti e con le modalità previste” in precedenza. Dal 1 luglio sarebbe prevista l’apertura delle fiere, dei convegni e dei congressi, dei centri termali e dei parchi tematici.

Stadi. Dal 1° giugno, in zona gialla, “ripartono eventi e competizioni di livello agonistico e riconosciuti di preminente interesse nazionale, riguardanti gli sport individuali e di squadra”. La capienza consentita “non può essere superiore al 25 per cento di quella massima autorizzata e, comunque, il numero massimo di spettatori non può essere superiore a 1.000 per impianti all’aperto e a 500 per impianti al chiuso”.

Visite a parenti a amici. Nella bozza del decreto è previsto che “dal 1° maggio al 15 giugno 2021, nella zona gialla e, in ambito comunale, nella zona arancione, è consentito lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata, una volta al giorno, nel rispetto dei limiti orari agli spostamenti e nel limite di quattro persone ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi, oltre ai minorenni sui quali tali persone esercitino la responsabilità genitoriale e alle persone con disabilità o non autosufficienti conviventi”. Lo spostamento non sarebbe consentito nei territori nei quali si applicano le misure stabilite per la zona rossa.


Condividi la notizia:
14 maggio, 2021

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/tag/renzo-trappolini/