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Viterbo - Così il sottosegretario alle politiche agricole alimentari e forestali Francesco Battistoni durante il webinar organizzato da AssoBio sulle prospettive del biologico in relazione alla strategia Farm to Fork

“Il modello bio italiano fa scuola in tutta Europa, siamo un esempio da seguire”

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Viterbo –  Riceviamo e pubblichiamo – “Alcune volte ci viene proposta la lettura di dati dove osserviamo l’Italia nella parte bassa dei grafici. 

Battistoni al webinar di AssoBio

Battistoni al webinar di AssoBio

 


Invece ci sono tanti settori dove siamo tra i primi in Europa, dove l’Italia è un modello da seguire. Uno di questi è l’agricoltura biologica”. Così il sottosegretario alle politiche agricole alimentari e forestali Francesco Battistoni durante il webinar organizzato da AssoBio sulle prospettive del biologico in relazione alla strategia Farm to Fork.
 
“La superficie agricola coltivata a biologico ha raggiunto, nel 2019, 1.993.236 ettari, a poca distanza dall’obiettivo di 2,1 milioni di ettari di superficie biologica che ci eravamo posti con il piano nazionale al 2020 – ha aggiunto il sottosegretario con delega al biologico -. 
 
Il piano ci dava anche un altro obiettivo, quello del raggiungimento del valore target di 5 miliardi di euro di fatturato nel 2020. Target che l’Italia ha raggiunto anticipatamente nel 2017, ed oggi si attesta a 6,9 miliardi (export incluso). Di questi, nel 2020, gli acquisti in Italia di prodotti biologici, in valore, hanno superato i 4,3 miliardi di euro, registrando una crescita del 7% rispetto al 2019. 
 
“Il cambiamento si fa con i fatti: in Italia abbiamo la superfice a destinazione coltivata a BIO che si attesta intorno al 16%, in linea con l’obiettivo della Farm to Fork che ci chiede di raggiungere il 25% entro il 2030 – ha spiegato il senatore Battistoni -. Il resto d’Europa? La media è all’8%, di fatto abbiamo raddoppiato il valore, e questo lo dobbiamo innanzitutto al rapporto di fiducia che si è venuto a creare tra produttore e consumatore, che in Italia, come anche all’estero, è molto solido. E poi anche agli investimenti che lo Stato programma con lungimiranza. 
 
Pensate che il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, ogni anno, stanzia 5 milioni per la diffusione di prodotti biologici nelle mense scolastiche, altri 5 milioni di euro per la ricerca e ulteriori 5 milioni di euro per i progetti di filiera.
Questo modello è vincente e tutti dobbiamo esserne orgogliosi. È l’Italia che piace, è l’Italia che fa scuola”.
 
Staff Francesco Battistoni (FI)

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18 maggio, 2021

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