Roma – “370mila nuove partite iva incluse nel decreto Sostegni. È un decreto che non lascia indietro nessuno, ma guarda e assiste”.
Così il presidente del consiglio Mario Draghi durante la conferenza stampa alla sala polifunzionale della presidenza del consiglio, illustrando le misure del decreto Sostegni bis approvato oggi dal consiglio dei ministri. Presenti ancheil ministro dell’Economia e delle Finanze, Daniele Franco, e il ministro del Lavoro, Andrea Orlando.
“Le riaperture sono frutto della campagna vaccinale – ha spiegato il premier -. Sono stati mesi di grandi cambiamenti, innanzitutto il successo della logistica. Il governo va molto fiero sulla sterzata dellì’età delle persone che possono accedere alle vaccinazioni. Oggi siamo all’80% delle vaccinazioni degli ultra 70enni.I ricoveri sono calati del 60% e i nuovi casi sono in netto calo. Le graduali riaperture sono scelte coraggiose, ma necessarie. Ci aspettiamo un rimbalzo della nostra economia già da questo trimestre, ma non potremo parlare di una crescita sostenuta. Vediamo in questi giorni l’aumentare dei prezzi per alcuni settori; saranno rimbalzi di prezzi ancora temporanei”.
Mario Draghi
“Si tratta – ha illustrato il presidente del consiglio – di un pacchetto di aiuti da 40 miliardi, 17 per imprese e professioni, 9 per la liquidità e il credito, 4 per i lavoratori. Per la prima volta accanto al criterio del fatturato si usa anche l’utile che è molto più giusto ma ovviamente ci vorrà più tempo, la seconda novità è l’arco temporale che ora abbraccia 370mila nuove partite Iva che vengono incluse. Per i giovani c’è un ampia parte del decreto, in particolare la possibilità di comprare una casa: imposta di registro e mutuo sono state cancellate e questo vale per tutti i giovani, per i meno abbienti, con Isee credo fino a 40mila euro, c’è anche la garanzia dello stato sull’80%. Entro la fine della settimana prossima saranno presentati e immagino anche approvati sia il dl sulla governance sia il dl sulle semplificazioni”.
“Per la prima volta c’è un fondo per la ricerca di base, si chiamerà Fondo italiano per la scienza, con 50 milioni e 150 per ogni anno a venire. È un investimento molto significativo per richiamare giovani e meno giovani che sono andati via”.
“Occorre riprendere una discussione europea sugli accordi di riallocazione dei migranti – ha poi aggiunto Draghi -. È necessaria collaborazione all’interno dell’Unione europea, accordi multilaterali con i paesi di partenza dei flussi e all’interno dell’Onu. Occorre un cambio di passo in tutte le direzioni”.
“Trovo estremamente improprio, per essere gentili – ha concluso il premier parlando della prossima elezione del presidente della repubblica – che si discuta del capo dello stato quando è in carica. L’unico autorizzato a parlare del capo dello stato è il presidente della repubblica”.
Alessio Bernabucci
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