Riceviamo e pubblichiamo – Il persistere del mancato pagamento della retribuzione, che ha ormai raggiunto tre mensilità, non può consentire ulteriori attese.
Le responsabilità di quanto sta accadendo non possono continuare a ricadere sugli unici che non hanno colpe: i lavoratori, stanchi e sfiancati non solo dalla mancata retribuzione, ma anche dalle incertezze che perseverano sulla struttura.
Ora diciamo basta a tutto e tutti.
E’ giunto il momento in cui la pazienza si è data alla fuga e che richiede un immediato giusto riconoscimento del lavo svolto.
La proprietà deve provvedere ai doveri che competono al datore di lavoro così come i lavoratori provvedono e hanno provveduto ad adempiere ai propri.
Pertanto, il 14 gennaio alle ore 10,30 si terrà un’assemblea per valutare e decidere sull’intraprendere eclatanti iniziative atte a vedere riconosciuti i propri diritti.
Noi non siamo imprenditori, ma siamo lavoratori e sindacati uniti. Non vogliamo più rincorrere colpe che non sono nostre. Vogliamo il pagamento degli stipendi e della tredicesima con immediatezza. La nostra attesa e la nostra pazienza ha superato tutti i limiti della sopportabilità.
Raccomandiamo la presenza di tutti, perché il problema è di tutti e non solo di alcuni.
Antonella Ambrosini
Cgil Fp
Mario Malerba
Cisl Fps
Angelo Sambuci
Uil Pa
Egidio Gubbiotto
Confael
Vittorio Ricci
Fials
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY