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Viterbo - Vincenzo Mercurio, direttore della banda di Viterbo, dopo il concerto di sabato

“Una strana sensazione ritornare a suonare insieme dopo 18 mesi”

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La banda di Viterbo

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La banda di Viterbo

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – “Una strana sensazione, ritornare a suonare insieme dopo 18 mesi. Tante parole che mi vengono in mente ma solo una per tutte: grazie, sono fiero di voi!”.

E ha ragione Vincenzo Mercurio, maestro direttore della banda di Viterbo espressione musicale della parrocchia del Paradiso Ellera che ha inviato ai suoi allievi questo messaggio, dopo la bella esecuzione del concerto al quale, sabato, hanno preso parte oltre 50 allievi nel rispetto delle norme anti-Covid insieme a un bel pubblico che ha apprezzato ed applaudito la ripresa delle esecuzioni artistiche.

Le severe quadrifore del Chiostro del Paradiso del XIII secolo che fanno corona alla Beata Vergine Maria  della quale si festeggiava la fine del mese a lei dedicato, hanno  ripreso “colore”  al risuonare dei fiati e dei timpani che le hanno dedicato “Dell’Aurora”.

L’occasione è stata propizia per la presentazione dei nuovi sette giovanissimi allievi. Nonostante la pandemia, che vanno ad arricchire le file delle percussioni, cornette, flauti, sax, portando l’intera compagine bandistica a numeri veramente significativi e che hanno battezzato il loro ingresso in banda suonando l’inno alla gioia. Va evidenziata la numerosa partecipazione degli strumentisti che pur nella sospensione delle attività hanno continuato a mantenersi in forma studiando ed esercitandosi. Piace evidenziare che una bambina che suonava il clarinetto, avendo perduto in un incidente due denti davanti, ha voluto cambiare strumento passando al flauto traverso pur di rimanere in banda.

Felice e compiaciuto il parroco don Egidio fondatore della banda ed artefice dell’ottima organizzazione dell’evento cui ha partecipato  anche il presidente provinciale delle Acli cui la banda è associata.

L’inno dei facchini di Santa Rosa ha concluso l’esibizione accompagnata dal ritmato e coinvolgente battimano del numeroso pubblico, segno di una volontà di ripresa e speranza di poter vedere  sfilare di nuovo la nostra banda il tre Settembre per le vie della città, nella gioia e liberati dalla paura!

Renzo Salvatori


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1 giugno, 2021

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