Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Il commento di Vincenzo Peparello (Confesercenti) dopo i dati stimati dall'ufficio economico

“Locali a pieno ritmo, il recupero ridarà respiro agli operatori”

Condividi la notizia:


Vincenzo Peparello

Vincenzo Peparello

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Un recupero di 47 miliardi di spesa. È quanto può valere la possibilità di consumare all’interno di bar e ristoranti, al via da oggi. Nei prossimi sette mesi le imprese del settore potranno triplicare i ricavi rispetto al periodo gennaio – maggio.

La stima arriva dall’Ufficio Economico Confesercenti che prevede una riduzione delle perdite per le imprese della somministrazione fino a -24% rispetto al 2019, dopo un 2020 disastroso che si è chiuso con un calo del -40%.

Da bar e ristoranti con attività a pieno regime una spinta decisiva per la ripresa dei consumi.

“Registriamo una grande voglia degli italiani di ritornare alle proprie abitudini. Si riprende ad uscire e a viaggiare, e questo è un toccasana per l’economia e per imprese come bar, pub, pizzerie, ristoranti e pubblici esercizi che hanno vissuto un periodo di crisi che sembrava interminabile”, il commento di Giancarlo Banchieri, presidente di Fiepet Confesercenti.

Anche gli stranieri torneranno a spendere in Italia in questa seconda parte del 2021, anche se in tono decisamente minore. Confesercenti stima un recupero di spesa pari a 2 miliardi di euro, cifra comunque ben lontana dai 9 miliardi spesi dai viaggiatori stranieri nel 2019.

“Le imprese non riusciranno a tornare ai livelli pre-crisi e a recuperare quanto perso, soprattutto nelle grandi città e a causa dell’assenza di turismo internazionale, ma il ritorno al consumo all’interno dei locali è un buon segnale di ripartenza”.

Resta aperta anche la questione lavoro. “Altra difficoltà da non sottovalutare per gli imprenditori è la carenza di personale.- aggiunge Banchieri – Molti dipendenti, personale già professionalizzato e quindi difficile da sostituire, non hanno potuto sopportare un periodo così lungo di cassa integrazione e hanno ‘cambiato mestiere’. Senza figure fondamentali per il buon funzionamento delle attività come cuochi, camerieri e banconisti, sarà difficile cogliere a pieno le opportunità della ripresa”.

“Finalmente gli esercizi hanno la possibilità di operare a pieno ritmo – dichiara Vincenzo Peparello, presidente della Confesercenti di Viterbo, membro della presidenza nazionale e responsabile regionale Area turismo -. Attendiamo che ci siano riscontri soprattutto con un ritorno della clientela straniera che è stata assente nel 2020. Si potrà avere un recupero che ridarà respiro agli operatori del settore del territorio”.

Confesercenti – Viterbo


Condividi la notizia:
2 giugno, 2021

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/le-strane-pose-di-milo/