Roma – Il consiglio dei ministri approva il decreto ‘Ponte’ sull’assegno unico.
Il consiglio dei ministri ha dato il via libera all’avvio del programma sull’assegno unico da luglio, prima della misura strutturale che partirà dal prossimo anno.
Prevede da un minimo di 30 euro a un massimo di 217,8 euro al mese per ciascun figlio.
Un neonato
Avrà diritto all’assegno unico chi non goda già di assegni familiari e i nuclei fino a 50mila euro di Isee. Le famiglie con Isee fino a 7000 euro avranno 217,8 euro a figlio se hanno almeno 3 figli. Per chi ha figli disabili sono previsti 50 euro in più. Potrà accedervi chi paghi le tasse in Italia e sia qui residente da almeno 2 anni: sono ammessi cittadini italiani e Ue e titolari di permesso di soggiorno per motivi di lavoro o di ricerca almeno semestrale.
“Lo avevamo promesso, lo abbiamo fatto: dal primo luglio l’assegno unico universale per tutte le famiglie lanciato alla Leopolda è realtà – ha scritto in un post su Facebook Maria Elena Boschi, presidente dei deputati di Italia Viva -. Grazie al ministro Elena Bonetti e a tutte le persone che hanno lavorato al provvedimento: sono questi i passi avanti concreti di cui ha bisogno l’Italia!”.
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