– Ha rubato cento euro di offerte in chiesa. “Avevo fame e non ho resistito”, ha spiegato ai carabinieri. Ma per un 67enne viterbese, già gravato da precedenti, è scattato comunque l’arresto per furto.
L’uomo è stato bloccato ieri, verso l’ora di pranzo. Il parroco di Ischia di Castro ha allertato subito i carabinieri, che hanno rintracciato il 67enne nella sua abitazione, alle case popolari di Viterbo, in via Dora Baltea.
Dalla perquisizione, è risultato che aveva in casa 100 euro in monete, tutte provenienti dalle elemosine della chiesa.
“Sapevo che c’era la festa di Sant’Antonio – si è giustificato ieri, al processo per direttissima -. So che ho fatto una cosa gravissima. Ma purtroppo, per mangiare… Ho mia moglie che non sta bene. E’ invalida al cento per cento ed è in cura al Cim”. Ma al giudice Eugenio Turco non è sfuggita la sua lunga lista di precedenti. Motivo che lo ha convinto a convalidare l’arresto, disponendo l’obbligo di dimora a Viterbo con divieto di uscire di casa dalle 19 alle 9.
Il 67enne ha patteggiato sei mesi e una multa più salata del bottino: 300 euro.
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