Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Bolsena - L’europarlamentare e coordinatore nazionale di Forza Italia Antonio Tajani ha inaugurato oggi pomeriggio la manifestazione dedicata alle ortensie, il fiore del lago

“E’ la festa degli italiani contro il Covid, un evento per ripartire tutti quanti insieme”

di Daniele Camilli
Condividi la notizia:

 

Bolsena – “Non è solo la festa delle ortensie, ma la festa degli italiani contro il Covid. Una festa della ripartenza”. Antonio Tajani, vice presidente del Ppe, coordinatore nazionale di Forza Italia ed ex presidente del parlamento europeo, ha inaugurato con queste parole la 23esima festa delle Ortensie. A Bolsena, oggi pomeriggio, a qualche metro dal lago, dove la manifestazione caratterizzerà tutto il fine settimana. Da oggi al 20 giugno.

Taglio del nastro e conferenza stampa lungo viale Colesanti, dove è in corso l’evento. Prima, la visita alla basilica di santa Cristina e alle catacombe, così come al centro vaccinale di Bolsena.

Il taglio del nastro della Festa delle Ortensie a Bolsena

Il taglio del nastro della Festa delle Ortensie a Bolsena


Assieme a Tajani, in conferenza ststampa anche il sindaco di Bolsena Paolo Dottarelli, il presidente dell’associazione Amici delle Ortensie e ideatore della manifestazione 23 anni fa, Mauro Di Sorte Mauro Di Sorte, il sottosegretario all’agricoltura Francesco Battistoni e il consigliere regionale Enrico Panunzi.

Con loro, in piazza, anche il prefetto Giovanni Bruno, il questore Giancarlo Sant’Elia, il comandante provinciale dei carabinieri Andrea Antonazzo, i sindaci di Viterbo, Giovanni Arena, e Montalto, Sergio Caci, la direttrice della Asl Daniela Donetti, il consigliere comunale di Viterbo Giulio Marini e il presidente del consiglio comunale di Bagnoregio Davide Crescenzi.

“La pandemia – ha proseguito Tajani – ha mietuto vittime tra le persone e messo in ginocchio tantissime imprese.

Il sindaco di Viterbo Arena e Tajani

Il sindaco di Viterbo Arena e Tajani


Una ripartenza dovuta anche alla campagna vaccinale. Abbiamo raggiunto il mezzo milione di vaccinari al giorno. L’Italia ha dimostrato di saper vincere la battaglia sanitaria. Ora dobbiamo vincere quella economica, utilizzando i soldi del Recovery per creare una strategia in vista del futuro. Da un male dobbiamo trarre un bene permettendo ai nostri territori di essere più competitivi.

Adesso dobbiamo impedire una crisi sociale e non serve rinviare il blocco dei licenziamenti, ma servono scelte per creare nuovi posti di lavoro. Senza impresa non c’è lavoro. E per far ripartire l’economia del paese serve anche la riforma della burocrazia, della giustizia e del fisco. Finché non sarà sconfitto il Coronavirus – ha concluso l’europarlamentare – dobbiamo abbandonare le scelte di parte indossando una sola maglietta. Quella dell’Italia. Bisogna remare tutti quanti insieme per portare l’Italia fuori dalla crisi”.

Infine, a margine della conferenza, un paio di battute sulle elezioni amministrative del prossimo autunno. “Il centro destra andrà unito alle elezioni – ha sottolineato il coordinatore nazionale di Forza Italia – abbiamo chiuso le alleanze per Roma e altre città. A breve sarà anche la volta di Milano”.

Una manifestazione, quella dedicata alle ortensie, nata 23 anni fa grazie all’intuizione di Mauro Di Sorte, presidente dell’associazione delle Ortensie che, assieme al comune e alla Pro loco di Bolsena, organizza l’evento. “23 anni fa l’obiettivo – ha detto Di Sorte – era valorizzare le ortensie e promuovere l’amore per l’ambiente. Ci siamo riusciti e la manifestazione, nonostante due anni di Covid, è più viva che mai”.

Bolsena - Mauro Di Sorte

Bolsena – Mauro Di Sorte


Sono circa 40 gli stand presenti lungo via Colesanti. Oltre 4000 invece le piante di ortensie piantate a Bolsena Bolsena. “Oltre 250 varietà – ha sottolineato Di Mauro una volta finita la conferenza -. Una pianta arrivata a Bolsena agli inizi del ‘900 e diffusasi poi in tutta la provincia. Una pianta che può vivere fino a 120 anni e che ha bisogno di un ambiente particolare. E quello della Tuscia, con un determinato microclima, il terreno vulcanico e l’acqua ottima, è veramente speciale”.

“Dobbiamo sconfiggere questo nemico invisibile e far ripartire l’economia – ha aggiunto invece Battistoni durante il suo intervento -. Il settore florovivaistico, in questi due anni di pandemia, ha subito enormi perdite. Con tonnellate e tonnellate di fiori e piante andate al macero perchè, in assenza di manifestazioni, eventi e cerimonie, nessuno li ha più comprati. E di certo, un fiore non può essere messo da parte in attesa di tempi migliori”.

“Dopo due anni di pandemia – ha detto poi Dottarelli – inaugurare la mostra è una grandissima emozione. Un segnale di ripartenza. Una festa che porta a Bolsena numeri importanti. Tantissimi turisti che siamo pronti ad accogliere di nuovo”.

Bolsena - Il sindaco Dottarelli con gli ospiti della festa delle ortensie

Bolsena – Il sindaco Dottarelli con gli ospiti della festa delle ortensie


“Per far ripartire l’economia e il turismo – ha detto infine Panunzi rivolgendosi agli altri in conferenza stampa – serve un patto. Un patto per far conoscere a tutti le nostre bellezze e fare in modo che questa terra occupi il posto che merita nell’ambito dell’offerta turistica. Un ruolo di primo piano”.

Bolsena - Ortensie

Bolsena – Ortensie


Daniele Camilli


Condividi la notizia:
18 giugno, 2021

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-il-nostro-primo-natale-facciamoci-un-in-bocca-al-lupo/