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Sanità - Lo chiede in una lettera aperta al commissario Palumbo il comitato di difesa del San Raffaele

“Presto un incontro per una rapida soluzione”

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Villa Buon Respiro

Villa Buon Respiro

– Riceviamo e pubblichiamo la lettera aperta inviata dal comitato di difesa del San Raffaele al commissario della Regione Lazio Filippo Palumbo

Il comitato di difesa del San Raffaele è nato per difendere il diritto alla salute, il diritto al lavoro e per preservare il patrimonio di conoscenze, équipe sanitarie e beni strumentali custodito nelle tredici strutture laziali del gruppo San Raffaele di Roma dalla dispersione in conseguenza delle inadempienze della Regine Lazio.

Il comitato è composto da famiglie/dipendenti/professionisti che tutti insieme le inviano la presente per rappresentarle la situazione di massima gravità nella quale ci troviamo a operare stante le rigide posizioni che i precedenti commissari di Governo hanno assunto nei confronti del gruppo San Raffaele alle quali sono  seguite, dopo sforzi incredibili da parte della dirigenza del gruppo, posizioni altrettanto rigide che si concretizzano nella impossibilità di erogare gli stipendi se non vengono erogati i fondi regionali per le prestazioni eseguite.

Il comitato di difesa del San Raffaele e la dirigenza del gruppo ritengono inaccettabili i ritardi dei pagamenti di prestazioni erogate e che devono essere onorate.

Le ricordiamo che le tredici strutture del gruppo sono tutte accreditate con la Regione Lazio e costituiscono vere eccellenze del nostro servizio sanitario nazionale, essendo strutture accreditate come lei ben sa.

All’’interno del gruppo esiste poi l’’Irccs San Raffaele Pisana che si è distinta e si distingue nell’’ambito delle attività di riabilitazione e nella ricerca traslazionale nel settore specifico con risultati di cui beneficiano tutte le altre strutture e i relativi pazienti.

Vista la grave e insostenibile situazione che ci vede alla data odierna con gli stipendi di novembre, dicembre, tredicesima e, a breve, gennaio non erogati dall’azienda, le chiediamo un urgente incontro ufficiale non soltanto con la dirigenza ma anche con una rappresentanza del comitato e delle forze sindacali tenuto conto che:

dalle dimissioni del commissario Renata Polverini si è passati alle dimissioni del commissario Bondi, senza avere minimamente risolto i nostri problemi e con l’’aggravarsi della situazione che mette a rischio posti di lavoro e la continuità dell’’assistenza per bambini e adulti con disabilità che da noi vengono assistiti.

Ci troviamo a vivere una situazione paradossale poiché, a fronte della mancata retribuzione dello stipendio di novembre/dicembre/tredicesima e ora anche di gennaio, presumiamo di non avere nemmeno la possibilità di chiudere le attività per non incorrere nella sanzione di interruzione di pubblico servizio.

Tutto questo rappresentiamo con forza nuovamente agli organi di informazione oltre che alle altre cariche istituzionali e per la prima volta direttamente a lei affinché con rapidità assoluta intervenga per risolvere la grave crisi consentendo l’’immediata erogazione dei fondi.

Comitato di difesa del san Raffaele


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19 gennaio, 2013

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