Tuscania – Inaugurata la decima edizione della Festa della Lavanda in programma oggi 3 e domani 4 luglio.
Nessun taglio del nastro quest’anno. L’amministrazione targata Bartolacci ha preferito tenere alta l’attenzione: “Siamo giunti alla decima edizione – ha detto in apertura il sindaco – e abbiamo preferito farla all’insegna della sicurezza per evitare assembramenti. Ci saranno comunque tante novità e un percorso molto più ampliato, fuori le mura.
Ma non solo”. Insomma, una due giorni tutta da scoprire.
A inaugurare la manifestazione ci ha pensato Osvaldo Bevilacqua, scrittore e conduttore Rai, nonché cittadino onorario di Tuscania.
Poco dopo le 19 si è fatto trovare “all’orologio” e ha percorso, insieme al sindaco, via Roma per arrivare a piazza Torre di Lavello. Dopo qualche foto di rito, si è raccontato in una intervista in cui ha parlato del suo legame con Tuscania.
“È un posto magico – ha detto – un vero set teatrale più che cinematografico. Sono l’atmosfera, lo scenario e l’accoglienza a fare la differenza”.
Sul palco, Bevilacqua ha invitato Renzo Stucchi, imprenditore lombardo che nella Tuscia ha provato a vedere se la lavanda riuscisse a crescere. Un’intuizione vincente. Con Stucchi, il noto giornalista ha parlato delle caratteristiche di questa pianta e dei suoi tanti usi.
“A Tuscania – ha concluso Bevilacqua – devono venire non i turisti, ma i viaggiatori, per godere di queste meraviglie. Il viaggio fa bene, regala serenità, dobbiamo farne sempre”. In piazza, diversi esponenti dell’amministrazione e il presidente della proloco.
Alle 21,45 le mura castellane e la torre di lavello si sono tinte di viola, dando vita a uno scenario mozzafiato.
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