
Farnese – Una parte rinvenuta del P-38
Farnese – “24 ottobre 1943, precipita un caccia americano colpito: è il P-38 di Dwight Everett Terry”. Il ricercatore montefiasconese Michele Mari sulle indagini che hanno portato a ritrovare i resti del velivolo e ad identificare il pilota statunitense caduto in località Casone a Farnese durante la seconda guerra mondiale.
Una ricerca durata diversi mesi e che ha visto la partecipazione dell’associazione Air Crash Po nelle persone di Luca Gabriele Merli e Agostino Alberti. Hanno collaborato lo storico di Valentano Romualdo Luzi, l’ex sindaco di Farnese Dario Pomarè, Corrado Cianchetti, Leonardo Mancini, Franco Foscoli, don Marie-Gilbert e Renzo Ciavatta.

Un P-38 Lightning
L’aereo ritrovato ed identificato è il caccia pesante statunitense P-38 Lightning pilotato da Dwight Everett Terry appartenente al 27esimo fighter squadron del primo fighter group dell’Usaaf precipitato il 24 ottobre 1943 in località Casone a Farnese.
Il pilota rimase ucciso nell’impatto al suolo del velivolo dopo una missione di combattimento nell’area di Terni effettuata insieme ad altri otto velivoli. E proprio durante la sortita i caccia tedeschi intercettarono la formazione e il pilota tedesco Alfred Scharl del 2./ Jagdgeschwader 53 a bordo del suo Messerschmitt Bf 109 rivendicò l’abbattimento del P-38 ad ovest del lago di Bolsena alle 12,06.

Documento di onorificenza di Dwight E. Terry
La ricerca è stata condotta da Michele Mari che è riuscito a ricostruire un tassello di storia della seconda guerra mondiale del nostro territorio in collaborazione con l’associazione Air Crash Po composta da un gruppo di ricercatori e archeologi aeronautici del nord Italia ma con collaboratori in tutta la Penisola.
Il P-38 Lighting era un caccia pesante bimotore americano a largo raggio d’azione, impiegato durante la seconda guerra mondiale dagli Stati Uniti ed utilizzato in Europa, nel Pacifico e nel nord Africa.
“Tutto è iniziato – spiega il ricercatore montefiasconese Michele Mari – grazie allo storico di Valentano Romualdo Luzi che aveva raccolto alcune testimonianze dell’epoca in cui si parlava dello schianto di un aereo alleato precipitato durante la seconda guerra mondiale tra Valentano e Farnese. Grazie alla collaborazione dell’ex sindaco di Farnese Dario Pomarè sono state assunte ulteriori informazioni sul crash del velivolo”.

Farnese – Alcune parti rinvenute del P-38
Il ricordo di questo aereo è ancora vivo nella popolazione anziana di Farnese nonostante siano passati 78 anni.
“Grazie a Dario Pomarè – aggiunge Michele Mari – sono stati contattati Leonardo Mancini e Corrado Cianchetti. Grazie a quest’ultimo è stato possibile ritrovare l’esatto luogo dove l’aereo precipitò in località Casone. E proprio lì è iniziata la ricerca sul campo che ha portato a rinvenire diversi resti dell’aereo. Grazie a dei codici contenuti in alcune parti del velivolo è stato possibile identificarlo: si tratta di un P-38 Lighting alleato. In quest’opera d’identificazione è stata fondamentale la collaborazione dell’associazione Air Crash Po nelle persone di Luca Gabriele Merli e Agostino Alberti”.

Una formazione di P-38
“Grazie al contributo di Leonardo Mancini – continua Michele Mari – si è potuto risalire alla data dell’abbattimento dell’aereo americano. Infatti Franco Foscoli, interpellato da Leonardo Mancini, ricordava che i suoi genitori, all’epoca abitanti in un casolare in località Casone, avevano dichiarato che il velivolo precipitò il giorno del suo battesimo, esattamente durante il pranzo. Leonardo Mancini ha quindi controllato l’archivio parrocchiale grazie alla collaborazione del sacerdote don Marie-Gilbert, trovando che Franco Foscoli venne battezzato domenica 24 ottobre 1943. Il periodo del fatto è stato poi confermato da Renzo Ciavatta, all’epoca bambino, che ha aggiunto ulteriori particolari dell’episodio”.
L’indagine si è poi spostata nei documenti americani in particolare nei macr (missing air crew report) cioè i rapporti di perdita dei velivoli statunitensi durante la seconda guerra mondiale.

Documento del cimitero americano di Dwight E. Terry
“Da qui con il modello di aereo, un P-38, e una data certa di abbattimento, – aggiunge Michele Mari – sono stati analizzati tutti i rapporti di perdita americani di quel giorno di 78 anni fa con la collaborazione dell’associazione Air Crash Po. E proprio il macr numero 1642 riportava la perdita dell’unico P-38 disperso in Italia nella giornata del 24 ottobre 1943 intorno alle ore 12 dopo un’azione di combattimento nel centro Italia. Quindi l’aereo con serial number 42-13421 pilotato da Dwight Everett Terry del 27esimo fighter squadron appartenente al primo fighter group dell’Usaaf era il P-38 che precipitò in località Casone a Farnese in quel lontano 24 ottobre 1943”.
Terry era decollato a bordo del suo P-38 dall’aeroporto di Mateur in Tunisia per una missione sui cieli di Terni con una squadriglia di altri otto aerei. Ma la formazione venne intercettata da alcuni caccia tedeschi e ne scaturì un combattimento.

Farnese – Alcune parti rinvenute del P-38
“Grazie all’associazione Air Crash Po – conclude Michele Mari – sono state trovate ulteriori informazioni sull’abbattimento. Il 24 ottobre 1943 una formazione di nove P-38 effettuò una missione di combattimento sopra Terni, che quel giorno venne attaccata da diversi bombardieri americani del 319esimo bomb group scortati proprio da alcuni P-38. La squadriglia venne intercettata da alcuni caccia tedeschi e Dwight Everett Terry venne abbattuto e rimase ucciso. L’abbattimento venne rivendicato dal pilota tedesco Alfred Scharl del 2./ Jagdgeschwader 53 a bordo del suo Messerschmitt Bf 109 G a sei chilometri ad ovest del lago di Bolsena alle ore 12,06. Per l’aviatore tedesco era l’ottavo abbattimento rivendicato, dopo altri tre P-38, un bombardiere B-17 e tre Spitfire. Come detto Dwight Everett Terry morì nello schianto. Aveva soltanto 23 anni, era nato il 20 febbraio 1920 a Greencastle città degli Stati Uniti d’America, capoluogo della Contea di Putnam, in Indiana. Terry è sepolto nel cimitero di guerra americano di Firenze”.

Farnese – Alcune parti rinvenute del P-38
Con la collaborazione dell’amministrazione comunale, nelle persone del sindaco Giuseppe Ciucci, del vice Francesco Alloro, della consigliera Liana Nucci (turismo e cultura) e di Giuseppe Moruzzi, si sta progettando l’eventuale musealizzazione dei resti dell’aereo.
Una storia, quella del pilota Dwight Everett Terry e del suo aereo P-38, ricostruita nel dettaglio a distanza di 78 anni, che legherà per sempre il paese di Farnese a questo aviatore statunitense che ha sacrificato la sua vita nei cieli del centro Italia durante la seconda guerra mondiale.
Farnese – Alcune parti rinvenute del P-38
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