Viterbo – Elezioni comunali, nella Tuscia è corsa al candidato e le intese sono tutt’altro che raggiunte.
Il tempo stringe, c’è tempo fino al 3 settembre per presentare liste e nomi. Come sempre, vanno depositati dalle ore 8 del trentesimo giorno antecedente alle votazioni, fino alle 12 del 29esimo prima della chiamata alle urne.
Tranne rare eccezioni, tutto lascia presupporre che si arriverà a ben oltre Ferragosto per avere un quadro completo.
La frammentazione nelle varie forze politiche a livello locale è ancora molta. In particolare a Montefiascone, dove la coalizione di centrodestra rischia d’andare divisa almeno in due, mentre sul fronte opposto, l’ex sindaco Luciano Cimarello (Pd) è dato come probabile candidato a sindaco. Ma i giochi non possono dirsi fatti.
Ad Acquapendente l’opposizione si sta organizzando. Approfitta della scelta da parte dell’uscente Ghinassi di non ripresentarsi. Ma la quadra, nemmeno a dirlo, ancor non c’è.
A raccogliere le redini del primo cittadino uscente sarà invece nel centrosinistra Alessandra Terrosi, ex parlamentare Pd.
Particolarmente dura per il centrodestra, la partita che si gioca a Vitorchiano, dove da tempo Grassotti ha fatto sapere di volersi ripresentare, mentre resta ancora un rebus la composizione da una parte e dall’altra delle squadre a Vetralla.
Si vota il 3 e 4 ottobre nella Tuscia, non interessata dal turno di ballottaggio. Ma a oggi, su venti comuni sono davvero poche le certezze. C’è tempo.
Giuseppe Ferlicca
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