Bolsena – Riceviamo e pubblichiamo – Siamo ormai nella settimana più calda dell’anno, per temperatura e rischio incidenti e come ogni anno, torniamo a ricordare le norme di sicurezza per una corretta navigazione e balneazione nei nostri laghi in particolare il lago di Bolsena.
Enrico Paziani
Lega Navale Italiana sezione lago di Bolsena
Sicurezza bagnanti
Non bere bibite fredde o mangiare prima di fare il bagno
Non oltrepassare le boe di segnalazione area balneazione ove presenti o tenersi a breve distanza dalla riva in assenza delle boe, se non assistiti da barca d’appoggio ed indossando calottina rossa
Non allontanarsi con pedalò o pattini oltre 300 metri dalla riva se non muniti di salvagente per ogni persona trasportata non salire su pedalo’ o pattini in piu’ di 4/5 persone (a secondo omologazione) non fare il bagno all’interno delle corsie di lancio
Fare attenzione ad usare materassini o canotti con vento che soffia da riva, vi potreste trovare al largo ed avere difficolta’ a rientrare
Non fare il bagno con lago mosso ed acqua torbida non fare il bagno nelle ore notturne
Non fare il bagno in prossimita’ di attrezzi da pesca (reti) barche all’ormeggio, nei porti ed ai loro ingressi
Non pescare in zone riservate alla balneazione delimitate da boe come previsto dal regolamento
Provinciale sulla sicurezza della navigazione n° 5/2007 dall’1/5 al 30/9 dall’alba al tramonto
E’ vietata la navigazione e l’ormeggio nelle aree riservate alla balneazione se non attraverso
I corridoi di lancio, il varo e l’alaggio di natanti e’ consentito esclusivamente presso gli scivoli indicati dai comuni, nei porti e presso le aree di ormeggio autorizzate.
Regolamento per la navigazione nelle acque interne delibera cons. Prov. Vt n°5 del 19 febbraio 2007 d.lgs.171/05 d.lgs 229/2017 d.m. 146/08
La navigazione a motore è consentita su tutto il lago, (ad una velocità massima di 25 nodi) ad eccezione della fascia costiera di 150 metri, in tale area si può accedere a remi o attraverso i corridoi di lancio delimitati da boe. È vietato ormeggiare, varare, arenare natanti al di fuori delle aree autorizzate.
Nella fascia costiera costituita da spiagge e delimitata da boe, è vietata la navigazione a motore, a vela, windfurf, l’ancoraggio, il varo l’alaggio ed arenare natanti, ad eccezione dei corridoi di lancio dove si deve procedere con motore al minimo; possono navigare pedalò pattini canoe e similari, sempre nel rispetto della sicurezza dei bagnanti, all’interno dei corridoi è vietata la balneazione. Le moto d’acqua e mezzi similari sono vietati.
Pedalò e pattini non possono trasportare passeggeri in numero superiore al consentito e non possono allontanarsi oltre 300 metri dalla riva, i canoisti se superano tale limite devono indossare obbligatoriamente il giubbotto di salvataggio. All’interno dell’area delimitata da boe ( diritto esclusivo di pesca)che circondano le isole bisentina e martana per una fascia che varia dai 300 ai 500 metri dalle loro coste, è consentita la navigazione con motore al minimo, senza causare moto ondoso tale limite è imposto per salvaguardare e tutelare l’ambiente, particolari specie di avifauna nidificante e soprattutto per la sicurezza dei numerosi diportisti che ancorata la barca sostano per ore e fanno il bagno in prossimità delle isole.
Isola bisentina versante est e nord vietato avvicinarsi a meno di mt 50 anche a nuoto pericolo caduta massi. In località cava delimitata da boe biconiche con fascia rossa situata fra capodimonte e marta è consentito accedere con motore al minimo perpendicolarmente alla riva ed ancorare natanti, fare comunque sempre la massima attenzione.
È vietato ormeggiare a boe di segnalazione di pericolo scogli e delimitazione aree, obbligo cima supplementare per disincagliare le ancore e non strappare le alghe dal fondale.
La pesca all’interno dei porti la pesca all’interno dei diritto esclusivo di pesca isole bisentina e martana (salvo autorizzazione del titolare del diritto) delimitate da boe.
La pesca subacquea, la pesca notturna (da un’ora dopo il tramonto ad un’ora prima dell’alba, ad eccezione del carp-fishing in aree e periodi autorizzati, vedi regolamento) pescare con piu’ di 3 canne o lenze, con guadino, con le mani ecc. La pesca in aree frequentate da bagnanti dall’alba al tramonto dal 1/5 al 30/9 i minori di anni 14 possono pescare senza licenza se accompagnati da persona maggiorenne munita di licenza.
La pesca alla traina è consentita con motore di potenza fino a 9 cv 2 t. Senza limite motori 4 t diesel gpl utilizzo esclusivamente lenza a mano, non pescare durante temporali rischio restare fulminati, le canne in carbonio attirano i fulmini. Esentati da versamento minori di 18 anni maggiori di 65 anni portatori handicap art 3 l 104/92 per tutti obbligo di tesserino segna catture e’ vietato pescare specie in periodo di divieto (frega), di misura inferiore al consentito e/o in quantita’ superiore al consentito.
SPECIE | PERIODO DIVIETO | MIS.MINIMA | QUANTITA’ |
COREGONE | 25 DICEMBRE 31 GENNAIO | 30 cm | 5 KG |
LUCCIO | 15 FEBBRAIO 30 MARZO | 30 cm | 5 CAPI |
TINCA | 15 MAGGIO 30 GIUGNO | 20 cm | 10 CAPI |
CARPA | 15 MAGGIO 30 GIUGNO | 25 cm | 10 CAPI |
CAVEDANO E BARBO | 15 MAGGIO 30 GIUGNO | 18 cm | 10 CAPI |
PERSICO REALE | 15 APRILE 30 MAGGIO | 18 cm | 5 KG |
ANGUILLA | DAL 1gennaio al 31 marzo | 25 cm | 2 KG |
PERSICO TROTA (BlackBass) | NESSUN DIVIETO PER FREGA | 20 cm | 5 KG |
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY