Montefiascone – Riceviamo e pubblichiamo – Siamo ormai prossimi alle elezioni amministrative e il dilemma si fa sempre più pressante, essere o non essere civici, questo è il problema, per Amleto il dilemma era esistenziale, per i neo candidati e aspiranti sindaci è trovare un percorso politico credibile.

Mario Tofanicchio
Attualmente non abbiamo molti esempi politici chiari da seguire, politicamente siamo stati travolti passando da un sistema politico della prima Repubblica, dove c’era una base di formazione politica, economica, culturale e ideologica, alla politica di transumanza, qualunquista, egocentrista calata in un sistema politico dove tutti guardano al centro e nessuno è il centro, ma neanche la destra e le sinistra, da socialista sono convinto che è fondamentale ritrovare una sinistra democratica, liberale, riformista, capace di affrontare le sfide, capace di avvertire i bisogni della gente e trasformarli in risposte politicamente sostenibili.
Oggi ci troviamo dinanzi alla più totale desertificazione del sistema politico, sotto i nostri occhi c’è un parlamento che, dopo tre anni di legislatura, ha fatto tre governi nei quali nessun membro del parlamento stesso è stato ritenuto in grado di diventare premier.
Draghi, anche se uomo della prima Repubblica, attualmente è il migliore, cerca di tirar su un buon governo, facendo cose che hanno il sapore del buon senso, con qualche Ministro di troppo non all’altezza del ruolo.
In questo contesto le liste civiche nelle elezioni amministrative trovano ampi spazi. Se questa oggi è l’unica via percorribile, la scelta non è di chi si propone come candidato ma, ancora di più spetta agli elettori nel valutare chi ha dimostrato incapacità nelle scelte, incapacità di programmare e guardare il futuro o portatori di programmi irrealizzabili con porti, aeroporti, circonvallazioni, ripristino pronto soccorso, ospedale ecc…
Oggi, il nostro paese è isolato nonostante un immenso patrimonio culturale, monumentale, agroalimentare che non ha cavalcato la storia dell’Est!Est!!Est!!! per aspirare ad essere la città del vino per eccellenza, un paese calato comunque in un contesto forzatamente voluto dormiente, lontano da civili collegamenti con la capitale, penalizzata anche dalla vicina Viterbo che non è stata in grado di sviluppare il termalismo, le terme Inps ne sono il pessimo esempio.
In questa fase, essere civico o non civico poco importa, verranno tempi migliori, per ripartire necessita un programma semplice di pochi punti: lavoro, sviluppo, viabilità, sicurezza, decoro urbano e candidati di buona volontà, noi socialisti come riformisti ci saremo nel sostenere il cambiamento.
Mario Tofanicchio
Incaricato direttivo Psi per Montefiascone
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