– Viterbo maglia nera della disoccupazione.
Nel 2011 il tasso ha oltrepassato nettamente il dato regionale (8,5%), assestandosi all’11,2%.
Le altre province del Lazio sono tutte dietro e di alcuni punti percentuali. Dopo la Tuscia viene Latina, con disoccupazione al 9,8% sempre nel 2011. Terza Frosinone (9,2%) e a seguire Rieti (8,9%) e infine Roma (8,5%).
I dati sono stati divulgati dal presidente di Confcommercio Roma Giuseppe Roscioli in un incontro al Pantheon. L’associazione dei commercianti ha tracciato una vera e propria cronistoria dei livelli di disoccupazione nel Lazio: “nel 2007 il tasso di disoccupazione era del 6,4%, mentre nel 2011 è salito all’8,9%, leggermente superiore al tasso di disoccupazione nazionale che nel 2007 era del 6,1% e nel 2011 era dell’8,4%”.
“Abbiamo il problema enorme della chiusura, come nel 2012, di circa 60 imprese al giorno – continua Roscioli – proprio per l’eccessiva pressione fiscale e per la difficoltà anche della pubblica amministrazione di pagare i propri debiti nei confronti delle imprese. L’occupazione è a un livello di emergenza”.
Quanto alla variazione media annua del Pil per abitante, Confcommercio rileva che tra il 2008 e il 2011 nel Lazio è stata del -1,9%, mentre nel 2012 rispetto all’anno precedente è stata del -2,8%.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY