Pfizer
New York – “Una terza dose aiuta a mantenere una protezione alta se somministrata entro 6-12 mesi”.
È quanto emerge dai dati forniti da Pfizer alla Food and drug administration.
L’azienda farmaceutica fa sapere che i dati sulla fase 1 della sperimentazione negli individui che hanno ricevuto una terza dose di vaccino “mostrano un profilo di sicurezza favorevole”.
“Alla luce della robusta risposta immunitaria osservata – si legge in una nota -, un’ulteriore dose entro 6-12 mesi dalla vaccinazione primaria aiuta a mantenere un alto livello di protezione”.
“La dose di richiamo – prosegue il comunicato – ha suscitato titoli anticorpali neutralizzanti significativamente più alti contro il virus iniziale e le varianti Beta e Delta, rispetto ai livelli osservati dopo la serie primaria a due dosi”.
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