![]() Viterbo – La torre di piazza del comune |
Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Premesso che i talebani sono tornati al potere in Afghanistan e la situazione interna al paese asiatico è tornata ad essere a dir poco caotica.
Le notizie provenienti da Kabul non sono rassicuranti ed anche la politica locale deve fare sentire la sua voce.
Che l’unica via al momento praticabile è quella dell’accoglienza con l’apertura di corridoi umanitari e che per fare questo serve tempestività e determinazione politica e civile.
Che è necessario consentire, a tutti coloro che vogliono lasciare il Paese, ormai sotto il totale controllo talebano, di mettersi in salvo.
Che è necessario dare un contributo concreto che deve coinvolgere tutti e riteniamo che anche il Lazio possa e debba mettersi in prima linea nell’offrire aiuto e protezione. auspicando un atto di solidarietà comune che vogliamo stimolare con la nostra iniziativa consiliare di capoluogo di provincia.
Che è necessario aiutare e accogliere il popolo afgano in ogni modo e con qualsiasi mezzo, per non abbandonare migliaia di persone , donne e bambini sui tutti, a un destino di soprusi e terrore dopo averne nutrito le speranze.
Che il comune di Viterbo deve stare in prima fila nell’offrire disponibilità ad accogliere tutti i cittadini afgani in fuga dal loro Paese, nella speranza che l’Unione Europea attivi ben presto corridoi umanitari e imponga una linea sui rimpatri nettamente opposta rispetto a quella proposta di recente da alcuni paesi, fra i quali per fortuna non figura l’Italia.
Che Viterbo vanta una ultrasecolare tradizione di apertura e accoglienza e che è necessario che la nostra città diventi un rifugio sicuro per tutti coloro che fuggono da un Paese caduto vittima della barbarie oscurantista.
Tutto ciò premesso, dato atto e considerato il consiglio comunale di Viterbo impegnano il sindaco e la giunta a mettere in atto ogni iniziativa per chiedere che la regione Lazio si faccia urgentemente parte attiva e solleciti le istituzioni nazionali ed europee nell’avviare un’operazione di protezione internazionale, innanzitutto verso quei cittadini che rischiano ritorsioni ed anche la vita in un contesto caratterizzato dalla costante violazione dei diritti umani.
Che il comune di Viterbo predisponga ogni iniziativa necessaria, dandone prontamente informazione al consiglio comunale, per stare in prima fila nell’offrire disponibilità ad accogliere tutti i cittadini afgani in fuga dal loro Paese, nella speranza che l’Unione europea attivi ben presto corridoi umanitari e imponga una linea sui rimpatri nettamente opposta rispetto a quella proposta di recente da alcuni paesi, fra i quali per fortuna non figura l’Italia.
Che il comune di Viterbo sostenga tutte le iniziative sul proprio territorio che daranno aiuto concreto economico e di accoglienza ai profughi afghani.
I consiglieri comunali
Giacomo Barelli
Fabrizio Purchiaroni
Alvaro Ricci
Lina Delle Monache
Francesco Serra
Mario Quintarelli
Massimo Erbetti
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