Cremona – Sorpresi a ballare in discoteca in barba alle norme anti-Covid.
La recente introduzione delle disposizioni previste dal D.L. n. 105 del 23 luglio 2021 ha previsto il
possesso obbligatorio della certificazione verde Covid-19 (c.d. “Green Pass”) per l’accesso a determinate categorie di attività e servizi.
In tale contesto il comando carabinieri per la Tutela della Salute ha avviato una campagna di controllo a livello nazionale presso servizi di ristorazione, palestre e piscine coperte, centri ricreativi e sale gioco e scommesse, al fine di appurare la corretta applicazione delle procedure di ammissione degli utenti ai servizi erogati.
“Ad oggi – si legge nella nota dei Nas – sono state 37 le sanzioni contestate, delle quali 19 ai gestori di ristoranti, bar, palestre, sale scommesse e sale giochi per non aver accertato in possesso della certificazione verde Covid, ammettendo avventori a consumare pietanze e bevande al tavolo all’interno dei locali o consentendone l’accesso senza verifica.
Ulteriori 18 violazioni sono state applicate nei confronti dei clienti e delle utenze per mancato possesso del green pass. Tre quarti delle sanzioni rilevate nel corso dei controlli svolti dai carabinieri Nas sono riconducibili a strutture di somministrazione di alimenti e bevande, quali ristoranti, pizzerie e bar”.
La restante parte è stata invece individuata in palestre (24%) e presso sale gioco e scommesse (11%): in ispezioni
distinte condotte in tre palestre di Viareggio (Lu), Camaiore (Lu) e Cervignano del Friuli (Ud), i Nas di Livorno e Udine hanno sanzionato i 3 titolari delle attività e 6 frequentatori risultati sprovvisti di certificazione verde, individuati mentre svolgevano attività fisica all’interno delle struttura.
Tra le situazioni particolari, il Nas di Cremona ha contestato 4 sanzioni a seguito di mancate verifiche sugli accessi in assenza di green pass presso una paninoteca di una nota catena internazionale di fast-food di Castelpusterlengo (Mn) e presso un esercizio di ristorazione di una nota azienda italiana di ristoranti tex-mex, ubicato nel capoluogo.
Complessivamente sono state irrogate sanzioni amministrative per 14.800 euro.
Oltre alla verifica della certificazione verde Covid, i controlli dei Nas hanno riguardato, nello stesso frangente, anche la corretta applicazione delle restanti misure di contenimento alla diffusione pandemica, contestando 102 violazioni nei confronti di bar, ristoranti, centri ricreativi e turistici per mancato uso delle mascherine, assenza di informazioni agli utenti, mancanza della distanza interpersonale e svolgimento di attività non consentite. “Tra queste si segnala – si legge nella nota dei carabinieri – l’intervento del Nas presso una discoteca in provincia di Cremona, nella quale si stavano svolgendo irregolarmente attività danzanti, peraltro senza rispettare la distanza interpersonale tra gli avventori. A conclusione dell’ispezione, è stato sanzionato il gestore e disposta l’immediata sospensione dell’attività di ballo”.
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