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Viterbo - Così il presidente del Sodalizio e il capofacchino sulla decisione del sindaco Giovanni Arena di montare la macchina di Santa Rosa a piazza del Comune

Mecarini: “Alternativa dell’ultima ora” – Rossi: “Come città non siamo riusciti a fare nulla”

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 Viterbo – (p.p.) – Massimo Mecarini: “Alternativa dell’ultima ora, ne prendiamo atto” – Sandro Rossi: “Come città non siamo riusciti a fare nulla”. Così il presidente del Sodalizio e il capofacchino sulla decisione del sindaco Giovanni Arena di montare la macchina di Santa Rosa a piazza del Comune. 

Il 3 settembre è il secondo  che non vedrà sfilare Gloria per le vie della città.

Santa Rosa - Sandro Rossi e Massimo Mecarini

Santa Rosa – Sandro Rossi e Massimo Mecarini


“Purtroppo – dice Mecarini – non ci sono state alternative per regioni legate all’emergenza sanitaria. Prendiamo atto del montaggio della macchina a piazza del Comune, è un’alternativa dell’ultima ora.

Ci è dispiaciuto molto che, dopo il trasporto, non si è potuta fare nemmeno la processione del cuore. Giustamente, il sindaco non si è preso nessuna responsabilità e il vescovo non ha autorizzato la sfilata.

Speriamo di poterci rifare il prossimo anno o, chissà, con un trasporto straordinario. Nel frattempo, comunque, stiamo raccogliendo un po’ di idee per vedere come celebrare la sera del tre settembre”. 

C’è rammarico nelle parole del capofacchino: “Si è cercato di rattoppare – dice Rossi – e tutte le iniziative sono sfumate con i divieti che c’erano. In alcuni posti della provincia, come Vallerano o Vasanello, le cose sono state fatte, noi come città non siamo riusciti e questo è un dispiacere.

Speriamo che il prossimo anno con la maggior parte delle persone vaccinate, le cose potranno cambiare e chi non si vaccinerà ne subirà le conseguenze. Non possiamo bloccare tutte le iniziative perché qualcuno non vuole immunizzarsi. Non si possono buttare all’aria migliaia di secoli di storia, cultura e tradizioni”. 


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26 agosto, 2021

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