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Riceviamo e pubblichiamo – La situazione di emergenza per l’acqua potabile che ancora è vigente crea enormi disagi a tutti i cittadini della provincia di Viterbo, costretti alla ricerca dell’acqua potabile con il lanternino, così come Diogene andava ricercando l’uomo.
Compito della magistratura, che ha avviato le indagini, sarà l’accertamento delle possibili responsabilità penali. Sicuramente accertate sono le responsabilità politiche e morali delle amministrazioni e istituzioni provinciali, regionali e nazionali che hanno continuato a richiedere all’Unione Europea deroghe alla legge senza impegnarsi per la soluzione del problema e soprattutto non hanno informato la popolazione, come imposto dalla legge, correttamente, sul tipo di acqua distribuita per anni e sulle possibili conseguenze sanitarie derivanti dall’utilizzo domestico di acqua addizionata con arsenico e altri veleni.
Per stimolare le istituzioni alla definitiva soluzione del problema e rivendicare l’osservanza del diritto all’acqua potabile, la Uil camera sindacale provinciale e la Uil pensionati, in collaborazione con il comitato acqua potabile hanno iniziato la presentazione dei ricorsi di fronte al giudice ordinario per ottenere, in via equitativa, il risarcimento dei danni calcolati in 1600 euro per inadempimenti contrattuali, per violazione della normativa europea e per ottenere dal giudice ordinario la riduzione del canone del 50% in base alle leggi che la sanciscono.
Coloro che hanno acquistato, con fattura o ricevuta documentata, filtri o depuratori per la filtrazione dell’acqua, in casa o nei loro esercizi commerciali, potranno presentare richiesta di rimborso della spesa effettuata.
Potrà altresì essere richiesto al giudice ordinario, a seguito dei necessari accertamenti, il riconoscimento del danno biologico, derivante dall’assunzione di veleni senza la dovuta informazione.
Per la partecipazione all’iniziativa occorre presentarsi il mercoledì dalle 15,30 presso la Uil pensionati in Viterbo, Corso Italia 68, muniti della fotocopia del documento d’identità e delle bollette o ricevute.
Per informazioni telefono e fax 0761/626783 – 368/3065221 email: comitato.acqua.potabile@gmail.com www.comitatoacquapotabile.it
Giancarlo Turchetti
Franco Palumbo
Raimondo Chiricozzi
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