Viterbo – (s.c.) – Mancano pochissimi giorni all’inizio della prima tappa della diciassettesima edizione del Cammino sulle vie dell’esilio di Santa Rosa che si terrà nelle domeniche 5, 12 e 19 settembre prossime. La manifestazione ha lo scopo di rievocare l’esilio di Santa Rosa dalla città di Viterbo avvenuto secondo le fonti storiche, il 4 dicembre 1250.
In cammino sulle vie dell’esilio di Santa Rosa – Sosta alle sorgenti Acquaspasa
Un’iniziativa organizzata dall’associazione culturale Take Off, presieduta da Silvio Cappelli, patrocinata dai comuni di Viterbo, di Soriano nel Cimino, di Vitorchiano, dalla provincia di Viterbo, dal Sodalizio Facchini di Santa Rosa, da Gramas – Rete delle grandi macchine a spalla patrimonio Unesco, dal comitato Centro storico di Viterbo, da Gea – Gestione ed educazione ambientale.
Importante il messaggio di saluto di padre Agostino Mallucci ofm, sostenitore dal primo giorno di inizio della manifestazione nel 2005: condivido con voi tutti, il Cammino sulle vie dell’esilio di Santa Rosa con le sue motivazioni ed aspirazioni. È molto bella la simbiosi tra natura incontaminata e la nostra pochezza umana che richiama non solo il mistero cristiano vissuto da Rosa, sulle orme del Cantico di Francesco, ma fondamentalmente le aspirazioni di ognuno di noi nel realizzare a pieno l’evento dell’Incarnazione di un Dio che ci ama sempre. Faccio un augurio caloroso di buon Cammino a tutti e sempre avanti con Santa Rosa!”
Tra le adesioni importanti a questo evento anche quella del sindaco di Vitorchiano, Ruggero Grassotti e del presidente Gramas – Rete delle grandi macchine a spalla Luca De Risi.
“Questa iniziativa consente di rivivere in prima persona uno dei momenti più evocativi della vita di Santa Rosa – afferma Ruggero Grassotti – il suo esilio da Viterbo e il suo peregrinare tra i paesi di Soriano nel Cimino e Vitorchiano. Un’esperienza che avvicina intimamente alla vita della giovane Santa viterbese offrendo a chi partecipa, al di là del valore religioso importantissimo, anche un’occasione per riflettere sulla nostra vita di tutti i giorni. La possibilità di condividere questo momento con altre persone aggiunge un ulteriore valore all’esperienza. La camminata, che si snoda nelle campagne e nei boschi lungo le pendici dei Monti Cimini da la possibilità di rivivere e di scoprire il nostro territorio in modo diretto e completo, quasi un’immersione in un paesaggio naturale che spesso osserviamo, a distanza, dalle nostre auto. Un ringraziamento particolare ai volontari che ogni anno lavorano per realizzare questa iniziativa”.
“Il Cammino sulle vie dell’esilio di Santa Rosa – afferma Luca De Risi presidente Gramas – cosi come il Cammino di San Francesco a Gubbio, e gli altri cammini delle altre comunità della Rete delle Grandi Macchine a spalla, in questo periodo particolare di rischio contagio, serve sicuramente a tener vive e unite tutte le realtà che ne fanno parte. Voi viterbesi siete ormai giunti alla diciassettesima edizione di questa splendida manifestazione. L’entusiasmo e la devozione della gente non si sono mai spenti: comunità e istituzioni locali le stanno alimentando con diversi eventi alternativi che ne tengono sempre viva la memoria. E Viterbo, e nello specifico, la vostra associazione che cura il Cammino, ne sono un bell’esempio”.
Una manifestazione che si è resa possibile, come sempre, grazie all’impegno di tutti i membri dell’associazione culturale Take off. Preziosa l’assistenza, lungo l’intero percorso, dei Cavalieri del Soccorso Città di Viterbo. Per il pranzo, in alternativa “al sacco”, interverrà Sapori d’Italia, nel rispetto delle norme anticovid, con confezioni sigillate su prenotazioni prese alla partenza. Sempre alla partenza sarà possibile prenotare il biglietto di ritorno con il trenino ex Roma Nord da Soriano a Viterbo.
La camminata rappresenta un ritorno alla dimensione umana utile per comprendere il sacrificio che fece Santa Rosa, malata d’agenesia congenita dello sterno, in questi 50 km circa effettuati in pochi giorni, circa due mesi prima della sua morte, avvenuta, secondo le fonti storiche, il 6 marzo 1251.
Un itinerario naturalistico e religioso di rara bellezza tra boschi sorgenti e castelli medioevali.
Un esilio che durò pochi giorni ma che costrinse la Santa a raggiungere i comuni di Soriano nel Cimino e Vitorchiano prima di rientrare a Viterbo.
Info: 3382129568 – 3281670365 – 3334912669.
Programma completo del cammino sulle vie dell’esilio di Santa Rosa
Domenica 5 settembre
Domenica 5 settembre l’appuntamento è fissato per le 8,30 a Viterbo in piazza della Crocetta. Si partirà subito al termine delle iscrizioni.
Un percorso a piedi lungo circa 16 chilometri, quasi interamente all’interno dei boschi sui sentieri dei Monti Cimini (molto verosimile a quello compiuto da santa Rosa nel 1250), che da Viterbo porta a Soriano nel Cimino. Il gruppo dei partecipanti partirà, come avvenuto nei nove anni precedenti, all’insegna della pace, della fraternità e dell’amicizia.
Da piazza della Crocetta si uscirà dal centro attraverso via Genova, via Belluno e strada Palanzana. Poco prima dell’eremo della Palanzana si girerà a sinistra per percorrere una strada bianca che, attraversando il Parco dell’Arcionello, condurrà i partecipanti all’attraversamento della strada Romana, all’altezza dei numeri civici 5. Qui ci sarà una prima sosta con un punto di ristoro.
La camminata proseguirà per strada Novepani, fino all’attraversamento della strada provinciale Piangoli, fino a imboccare la strada bianca che porta alla sorgente Acquaspasa.
L’arrivo alle sorgenti, attraverso antichi sentieri e mulattiere, è previsto per le 13 circa. In questo luogo esiste un’area attrezzata con panche e tavoli ed è prevista una sosta per il pranzo. Verso le 14 il cammino riprenderà, all’interno del bosco, salendo verso il punto più alto del percorso, rispetto al livello del mare, circa 750 metri di massima altitudine, dopo aver percorso 13 chilometri e 600 metri circa.
L’arrivo a Soriano nel Cimino, attraverso i boschi, è previsto intorno alle ore 16 e il ritorno a Viterbo avverrà con mezzi propri, con bus, o con l’utilizzo del trenino Met.Ro (ex ferrovia Roma Nord).
Domenica 12 settembre
Domenica 12 settembre l’appuntamento è fissato per le 8,30 in piazza Vittorio Emanuele a Soriano nel Cimino. La partenza è prevista al ternibe delle iscrizioni. Il percorso, lungo circa 16 chilometri, si snoderà lungo via Papacqua, via della Stazione, strada del Fosso Sciascia, qui una sosta per la colazione, poi strada del Fontanile, strada delle Sterpeta, con sosta presso l’Azienda agricola Marini, e poi strada del Santarello, strada della Poggiarella, attraversamento del torrente Martelluzzo e all’interno dei boschi che ci porteranno fino a Vitorchiano, tra noccioleti e uliveti, attraversando e visitando anche l’interessante sito archeologico di Corviano. In questo sito è prevista la sosta per il pranzo.
Corviano è un monumento naturale situato su un pianoro, in posizione dominante, tra il torrente Vezza e il fosso Martelluzzo. Sono diverse le testimonianze materiali di civiltà medioevale esistenti in loco: un castello, una chiesetta, un’antichissima necropoli con tombe antropomorfe e case con ingressi parietali, a strapiombo sulla parete rocciosa. Prima dell’arrivo a Vitorchiano sono le chiese di Santa Maria degli Arrotini e di San Michele Arcangelo. Anche qui la giornata si concluderà con il ritorno a Viterbo con mezzi propri, con bus, oppure tramite il trenino della Met.Ro.
Domenica 19 settembre
Domenica 19 settembre l’appuntamento è fissato per le ore 8,30 presso il Palazzo comunale di Vitorchiano. La partenza è prevista appena terminate le iscrizioni. Il percorso si snoderà costeggiando la locale stazione e la linea ferroviaria Met.Ro. ex Roma-Nord, proseguendo per strada Gramignana, dove ci sarà una sosta per la colazione, strada Montecchio, strada Piscine, strada Costa Volpara, strada Romana, via della Palanzana fino ad arrivare in Viterbo. Tempo di percorrenza circa 5 ore, per 15 chilometri circa, con pranzo finale a Viterbo in luogo da definire e fatte salve le prevenzioni anti contagio Covid.
Info: 3382129568 – 3281670365 – 3334912669.
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