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Celleno - La consigliera Bonafoni (Zingaretti) ha presentato la pdl che dovrà essere discussa alla Pisana: “Sarebbe la prima del genere nel Lazio” - FOTO E VIDEO

“Libertà e condivisione, la legge sugli artisti di strada apre alla meraviglia…”

di Daniele Camilli
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Viterbo – “Una legge meravigliosa che apre alla meraviglia. Un’emozione che abbiamo frequentato poco negli ultimi mesi, passati invece a salvarci la pelle e a tamponare le ferite dovute al Covid”.


Marta Bonafoni

Marta Bonafoni


La consigliera regionale della lista civica per Zingaretti, Marta Bonafoni, ha presentato così la sua proposta di legge per la tutela, la valorizzazione e la promozione delle libere espressioni artistiche di strada. E lo ha ha fatto a Celleno, il comune della Tuscia che negli ultimi cinque anni ha organizzato il Teverina Buskers festival.

Un festival di artisti di strada diventato un vero e proprio punto di riferimento per tutto il territorio, interrotto soltanto dalla pandemia dopo l’enorme successo di partecipanti ottenuto nel 2019.



“Se la proposta di legge verrà approvata dal consiglio – ha poi aggiunto Bonafoni – sarà la prima legge del genere nel Lazio e la terza in assoluto in Italia dopo Piemonte e Puglia”. Regioni che tuttavia hanno approvato la legge nel 2003. Diverso tempo fa e senza tener conto del virus che ha sconvolto le esistenze di tutti e chiuso tutti gli spazi pubblici e all’aperto dove invece il mondo degli artisti di strada, e in genere la libertà di espressione in quanto tale, si manifesta.


Celleno - Presentazione legge artisti di strada

Celleno – Presentazione legge artisti di strada


La proposta di legge si compone di 7 articoli. E alla presentazione, oltre a Bonafoni, c’erano anche il sindaco di Celleno Marco Bianchi, la presidente dl consiglio comunale Ylenia Proietti, il consigliere comunale Claudio Fordini Sonni e Antonella Caspoli, assessora alle politiche sociali del comune di Zagarolo che ogni anni, da 25 a questa parte, organizza il festival Stradarolo. Infine, e non da ultima, l’assemblea delle libere espressioni artistiche che con alcuni artisti ha animato la presentazione con uno spettacolo di strada nella piazza del borgo fantasma.


Celleno - Il sindaco Marco Bianchi

Celleno – Il sindaco Marco Bianchi


Le novità della legge. Innanzitutto il fatto che ogni comune del Lazio, entro 120 giorni dall’approvazione della legge dovrà dotarsi di un regolamento ad hoc che tenga conto delle linee guida tracciate dalla leggecazione della legge e aiutare i comuni a scrivere regolamenti che rispondano concretamente alle esigenze dell’arte di strada.

“E’ stata una proposta di legge partecipata – ha detto Bonafoni – che ha visto un’interazione continua con l’assemblea delle libere espressioni fino alla definizione di una proposta nata durante la pandemia, firmata da tutti i capigruppo del centrosinistra alla Pisana”.

La proposta di legge non contempla invece la parte relativa ai finanziamenti messi a budget. “Questo – ha precisato Bonafoni – è un aspetto che verrà discusso, come accade sempre, all’interno della commissione che dovrà analizzare e approvare la proposta prima di passare in consiglio”.


Celleno - Presentazione legge artisti di strada

Celleno – Presentazione legge artisti di strada


La proposta di legge riconosce per la prima volta nel Lazio “le libere espressioni artistiche. Per la prima volta – ha sottolineato la consigliera della lista Zingaretti – le libere espressioni artistiche non vengono più dipinte come un problema di decoro oppure ordine pubblico. Ma vengono associate a concetti come bellezza, cultura, interazione, coesione sociale, identità, tradizioni, accessibilità, estemporaneità. Tutti valori su cui dovremmo ricostruire il mondo dopo la pandemia. A partire da ora”.

“Sono considerate libere espressioni artistiche di strada – recita il primo articolo della proposta Bonafoni – tutte le attività proprie delle arti, svolte liberamente da artisti in spazi pubblici o aperti al pubblico. Per ‘artisti e artiste di strada’ – declinazione inserita per la prima volta, come ha fatto notare Bonafoni stessa (ndr) – si intendono coloro che svolgono, gratuitamente o richiedono una libera offerta, in spazi pubblici o aperti al pubblico, attività artistiche di tipo musicale, teatrale, figurativo ed espressivo nel senso più ampio, caratterizzate dalla ‘fruizione immediata’.

A fini esemplificativi e non esaustivi, sono considerate artiste e artisti di strada: giocolieri, mimi, danzatori, burattinai, marionettisti, il teatro delle ombre, saltimbanchi, madonnari, graffitari, cantanti, suonatori, scultori di palloncini, body artist, breakdancer, trampolieri, statue viventi, ballerini e similari, fachiri, mangia fuoco, poeti, caricaturisti, zampognari e racconta storie”.


Celleno - Presentazione legge artisti di strada

Celleno – Presentazione legge artisti di strada


La proposta prevede inoltre un marchio “comune amico delle libere espressioni artistiche” per incentivare le amministrazioni a farsi parte attiva sul piano delle libere espressioni artistiche e soprattutto dell’applicazione della legge.

Una presentazione, quella di oggi pomeriggio a Celleno, vissuta con entusiasmo e libertà di espressione. A partire dallo spettacolo iniziato a valle del borgo per proseguire al suo interno. Anticipando al conferenza stampa.

Ad intervenire anche Claudia Sorrentino, artista di strada e parte dell’assemblea delle libere espressioni artistiche. Arte di strada Roma è il suo punto di riferimento.

“L’arte di strada – ha detto Sorrentino – è la libertà di tutti di stare in strada e condividere le espressioni artistiche in uno spazio pubblico. Senza biglietto né discriminazioni. Si tratta poi di tecniche millenarie che si incrociano con scuole d’arte più moderne, come il circo contemporaneo. Arte di strada significa infine giocare e sperimentare in uno spazio pubblico”.

“Noi stiamo usufruendo di un’opportunità – ha concluso il sindaco Marco Bianchi -. L’arte e la strada ci mancano. E ci manca quel festival che abbiamo inaugurato per la prima volta 5 anni fa e che nel 2019 ha raggiunto un livello tale che a Celleno non sapevamo veramente più dove mettere le persone. Un festival fermato solo dal Covid”.

Daniele Camilli


Multimedia: Fotogallery: Presentazione legge artisti di strada – Video: Lo spettacolo degli artisti di strada


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11 settembre, 2021

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