L’Aia – Sarebbe potuta essere una delle più importanti operazioni di polizia degli ultimi decenni, invece si è trattato solamente di un clamoroso scambio di persona. Un turista inglese è stato infatti arrestato mentre stava cenando a un ristorante dell’Aia, in Olanda, perché confuso con il boss Matteo Messina Denaro, il latitante più ricercato d’Italia.
Polizia olandese
È successo mercoledì scorso, ma la notizia sta rimbalzando tra i vari media in questi giorni. A quanto si apprende, il turista inglese stava cenando in un ristorante in compagnia di altre due persone, quando all’improvviso sono arrivati alcuni suv e altri mezzi neri e agenti dei reparti speciali della polizia olandese sono piombati nel locale. Il blitz è stato velocissimo. A quanto si apprende, i tre si sarebbero infatti ritrovati ammanettati e bendati, poi caricati su un furgone.
Il gruppo è stato portato in uno dei carceri più sicuri dei Paesi Bassi, anche se l’attenzione della polizia era rivolta soprattutto al turista inglese scambiato per il latitante italiano. Il malcapitato ha spiegato alle forze dell’ordine di essere un cittadino inglese di Liverpool e di non sapere nemmeno chi fosse Matteo Messina Denaro.
Secondo quanto riporta il Post, alcuni anni prima il turista inglese aveva conosciuto un avvocato olandese e lo ha fatto convocare come proprio legale. Dopo alcune ore di colloquio con l’arrestato, l’avvocato avrebbe commentato: “Se il mio cliente è un boss mafioso, io sono il papa”. L’identità del turista inglese è stata poi provata attraverso il test del Dna. L’uomo, infatti, era arrivato a L’Aia da Liverpool solamente per seguire il Gran premio di Formula 1 ed è stato immediatamente rilasciato.
La notizia dello scambio di persona non ha creato imbarazzato solamente alla polizia olandese, ma anche alla procura italiana di Trento. Secondo quanto riporta il TgR di Trento, l’incursione dei reparti speciali al ristorante dell’Aia sarebbe avvenuta su richiesta della procura di Trento. Sembrerebbe inoltre che la procura di Palermo non sia stata coinvolta, perché l’indagine trentina non si sovrapponeva a quella siciliana.
Classe 1962, Matteo Messina Denaro è ricercato dal 1993 per associazione di tipo mafioso, omicidio, strage, devastazione, detenzione e porto di materie esplodenti, furto e altro ed è uno dei personaggi di maggiore rilievo all’interno di Cosa Nostra. Negli ultimi anni sono stati segnalati alle forze dell’ordine tantissimi avvistamenti del boss, ma nessuno di questi ha mai portato all’arresto del latitante.
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