Roma – Obbligo per le farmacie di effettuare tamponi a prezzi calmierati. Almeno fino alla fine dell’anno. È la linea del governo in vista dell’introduzione, a metà ottobre, dell’obbligo del Green pass sia per i lavoratori statali che provati.
Coronavirus – Tampone
È quanto è emerso, stando a quanto riferisce il Corriere della Sera, dalla cabina di regia del governo sul Covid. Il costo dei tamponi, stando alle anticipazioni, sarà pari a zero per chi non possa per ragioni mediche effettuare il vaccino. Costeranno invece 8 euro per i minorenni e 15 euro per i maggiorenni.
La scelta di calmierare i prezzi si pone come passo verso coloro che non possono o non intendono vaccinarsi. E, anche se come soluzione è distante dalla proposta del leader della Lega Matteo Salvini e dei sindacati di avere tamponi gratuiti, rappresenta una soluzione alla giungla tariffaria attuale, dove ogni farmacia può stabilire i prezzi al pubblico che ritiene adeguati, con la conseguenza che i cittadini pagano cifre variabili mediamente tra i 20 e i 40 euro.
Il tampone negativo effettuato entro 48 ore è uno dei tre requisiti per poter ottenere la certificazione verde, che viene rilasciata anche a seguito di guarigione dalla malattia o di avvenuta vaccinazione.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY