Viterbo – Rifiuti, no a impianti all’Acquarossa. Il consiglio comunale prende una decisione netta e ufficiale contro i progetti allo studio in una zona di pregio. Non si è entrati nel merito del biodigestore ieri, ci penserà il consiglio comunale straordinario convocato, ma intanto il segnale è chiaro.
Passa la proposta presentata dal capogruppo Forza Italia Giulio Marini. “Vista la presentazione del progetto di realizzazione dell’impianto di biometano da localizzare nel comune di Viterbo in località Acquarossa – si legge nel documento approvato all’unanimità – e di eventuali ulteriori piattaforme di trattamento rifiuti, si reputa opportuno valutare negativamente la localizzazione degli impianti all’Acquarossa”.
Non vuol dire che tutto si ferma, tuttavia c’è un’indicazione.
Gli imprenditori in zona sono fortemente contrari, l’area è di pregio, ci sarebbero difficoltà alla circolazione. Senza contare che già esistono altri impianti, tutti non troppo distanti da siti culturali, a cominciare dal teatro romano di Ferento.
“La Teverina – spiega Chiara Frontini (Viterbo 2020) – è tra le cinque arterie comunali col più alto tassi di incidenti e mortalità, senza contare che con gli impianti già presenti, il ciclo provinciale dei rifiuti lo abbiamo già chiuso. Autosufficienza raggiunta”. Anche nel caso in cui si dovesse raggiungere nella Tuscia l’80% di raccolta differenziata. Giusto per buttare uno sguardo più in avanti, alla proposta del biodigestore. “A meno che non si voglia pensare a una struttura a servizio del centro Italia”.
Zona inidonea anche per Giacomo Barelli (Forza civica), per ragioni culturali e agricole. “Senza pregiudizi verso progetti presentati – osserva Barelli – occorre far capire alle imprese che si tratta di un’area da evitare”.
Andrea Micci dalla Lega chiama in causa anche gli enti superiori, dalla provincia alla regione, mentre Alvaro Ricci (Pd) s’interroga sulla compatibilità rispetto alla tutela della salute e dell’ambiente.
Passa l’ordine del giorno, ma non è stato discusso, invece, uno specifico sul biodigestore, proposto da Luisa Ciambella (Pd). Rinviato alla seduta straordinaria, seppure in quella sede non sarà possibile la votazione.
I tempi erano stretti, ieri. Seduta conclusa alle 18,30 per impegni di partito da parte della Lega. La campagna elettorale chiama.
Giuseppe Ferlicca
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