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Soriano nel Cimino - Lo afferma Fabio Menicacci, sindaco uscente e candidato consigliere con la lista Soriano Novo

“I progetti su Chia siano realizzati entro il 2022, anno del centenario di Pasolini”

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Soriano nel Cimino - Cascatelle di Chia

Soriano nel Cimino – Cascatelle di Chia

Fabio Menicacci, sindaco di Soriano nel Cimino

Fabio Menicacci, sindaco di Soriano nel Cimino

Soriano nel Cimino – Riceviamo e pubblichiamo – Chia e le cascate di Fosso Castello.

Credo che ogni innamorato del territorio e della storia di Soriano nel Cimino ha una propria idea su come tentare di valorizzare lo stesso. Certamente questo accade anche per la zona del Fosso Castello e della torre di Chia.

Ho letto in questi giorni di tante idee e tanti progetti. Ho avuto modo di rispondere all’articolo apparso su Tusciaweb e indirettamente ai vertici dell’università agraria di Chia che l’idea è meritevole di approfondimenti e di collaborazione perché solo in sinergia si possono ottenere risultati concreti. La valorizzazione del sito era già stata affrontata in passato e specialmente con l’università agraria spesse volte si sono valutate opportunità sull’argomento.

Proverò velocemente a spiegare come stanno le cose e come noi di Soriano Novo vediamo sia possibile realizzare la valorizzazione del sito e del territorio nel suo complesso.

In passato era stato presentato un progetto (mirabile come idea) che prevedeva la nascita di un parco letterario dedicato a Pier Paolo Pasolini che però non ha trovato concretizzazione poiché non corredato dai nulla osta (perché mai coinvolti) dell’università agraria, dei proprietari dell’ex cartiera, del comune di Bassano in Teverina e altri privati che vedevano interessate loro proprietà nel progetto.

Ad oggi qualcosa di più è stato fatto e dei risultati sono stati raggiunti. Anche grazie al contenitore culturale Welcometosoriano che oggi costituisce un formidabile strumento di promozione e servizi per il territorio attraverso un portale dedicato, pagine social collegate, un’app scaricabile da internet. Il sito viene visitato da tantissime persone e in molti casi vengono organizzate visite guidate.

Si ragionava da tempo con l’università agraria della possibilità di ottenere un parcheggio a servizio dell’area che permettesse di togliere il pericolo delle auto parcheggiate sulla provinciale. Un paio di mesi fa la regione Lazio (settore usi civici) ha dato un parere positivo affinché l’università agraria, ente gestore dei terreni, possa concretizzare questa idea. Per poter procedere però, essendo la zona sottoposta a vincolo paesaggistico, idrogeologico, architettonico e essendo zona boschivo, occorre una richiesta di variante al prg da parte dell’università agraria, che certamente non ha tempi brevi e comunque costi da affrontare.

In un progetto più ampio di valorizzazione territoriale che crei sinergie col borgo medievale e le aree archeologiche limitrofe si va anche oltre e l’attuale amministrazione ha valutato positivamente anche il progetto presentato dai proprietari dell’ex cartiera (che a nostro sapere sta chiedendo tutti i relativi pareri e alcuni li ha già ricevuto) con il quale valorizza gli attuali immobili e tutta l’area confinante con la zona di fosso castello di competenza dell’università agraria, creando anche degli spazi espositivi per i prodotti tipici del territorio e la possibilità di utilizzo di uno spazio a disposizione dell’amministrazione per convegni ed altre attività. Anche questo progetto bisogna di un iter amministrativo non semplice ma che i proprietari stanno facendo, anzi ho notizia che la prossima settimana verrà depositato in comune il progetto di variante del prg.

E’ intenzione di completare l’intervento dell’area con il recupero del fosso della mulinella e delle cascate prima e dopo il ponte romano.

Tutta la zona avrà al centro anche la possibilità di visita alla casa di Pier Paolo Pasolini e della torre nonché la rivalutazione delle zone archeologiche già conosciute di Chia e della nuova zona del Nitracco.

Il borgo, nel quale sono stati operati importanti lavori e interventi da parte dell’Ater e dell’amministrazione comunale, dovrebbe, con la partenza di un ulteriore lotto, vedere il completamento.

Non è campagna elettorale, finora le cose dette o scritte nel programma le abbiamo tutte realizzate.

Questo progetto dovrà partire e velocemente poiché il 2022 è l’anno del centenario di Pasolini e il comune di Soriano nel Cimino dovrà festeggiarlo come merita.

Fabio Menicacci
Sindaco uscente
Candidato consigliere alle prossime comunali con la lista Soriano Novo


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17 settembre, 2021

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